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Parigi Fashion Week

Chanel, Parigi - Spring Summer 2016
Con Audrey alla sfilata Chanel

L'incredibile sfilata della celebre maison alla Parigi Fashion Week. Guarda il video


Chanel SS 2016 - Chanel Airlines … I will fly with you!

Il mondo Chanel è un mondo a parte di cui è difficile comprendere l’essenza. È un luogo, uno spazio mentale, una seducente passione molto più simile ad una mania che ad una semplice attrazione. Se dovessi cercare di spiegare quali emozioni e quali riflessi psicologici si scatenano nella mente di una donna, quando si pensano o si pronunciano questo 6 magiche lettere “CHANEL” credo che semplicemente potrei pronunciare solo 7 lettere. “Ferrari”. Solo così un uomo può capire il mondo Chanel e, nonostante non possa comprenderne il reale valore, può percepirne la qualità emotiva, simile a quella reazione istintiva che un uomo produce quando, nei primi millisecondi di reazione visiva, capisce di vedere dinanzi a sé una Ferrari.

Attrazione pericolosa

Chanel è l’emozione nata con le bambole da bambina che si perpetua dall’adolescenza su di noi, è la follia ragionata di un’attrazione pericolosa, è ciò di cui le donne sentono il “dannato” bisogno di “possedere”. La grande differenza con l’universo maschile è proprio in questo, nel fatto che Chanel è un bisogno per sé e non per gli altri, è come se le donne lo sentano come una parte della propria femminilità che per qualche ragione ci è stata tolta dalla nascita. È una ricerca e un bisogno che non si ferma mai, e che nel tempo invece di spegnersi, cresce sempre più forte come se fosse un elemento imprescindibile della propria esistenza.

La Chanel Airlines

Con questa premessa si capisce quale è stata l’emozione, per me, di partecipare a questo incredibile show a Parigi dove, nel Grand Palais trasformato in un Gate di un Aeroporto immaginario, la CHANEL AIRLINES ha imbarcato le migliaia di invitati a prendere il volo con destinazione “CHANEL” land. Gli invitati alla sfilata si sono trovati dinanzi un’ala di un aeroporto con tanto di desk check in occupati da splendide hostess e giovani assistenti di terra di bella presenza, che fornivano indicazioni su dove sedersi, e consegnavano i biglietti e cataloghi, vicino ai desk dotati di nastri trasportatori per il bagaglio da imbarcare. Certamente se fosse apparso un aereo all’interno del palazzo, non ne sarei stata meravigliata, poiché tutto era realmente simile al vero.

Una sfilata spettacolare

Spettacolare come non mai, questa sfilata resterà nella storia per la Grandeur e per l’incredibile parata di silhouette che hanno declinato gli elementi di base del patrimonio estetico Chanel, in questa nuova variante sognatrice dedicata al volo. Dai colori della Flagship Airlines, i colori della bandiera francese, i colori delle nuvole e dei riflessi argentati del cielo, la collezione ha mostrato degli angeli e tante declinazioni degli elementi del cuore Chanel, in una forma divertente e per certi versi irriverente, come i grandi occhiali da sole, o le valigie CHANEL, o le mascherine celesti sugli occhi di queste modelle molto più vicine a degli angeli che a delle donne terrene.

Personaggi dell'immaginario cinematografico

Karl Lagerfeld ha immaginato signore in attesa di prendere un volo, insieme a piloti con splendide divise CHANEL AIRLINES, attraversare l’aeroporto, in cerca del gate di imbarco, raccontando un‘ immaginario ecosistema “CHANEL” come un pianeta su cui poter atterrare e a cui a tutti è possibile accedere attraverso le sue creazioni. È sembrato di vedere sfilare personaggi dell’immaginario cinematografico e non mi sarei meravigliata se fra loro fosse apparso il DiCaprio del film “Prova a prendermi” con Tom Hanks, in cui lo si vedeva sfrecciare in aeroporto con la bella divisa da pilota in mezzo a splendide hostess in stile anni cinquanta.

Un fashion show unico

Ma lo spettacolo nello spettacolo è certamente il parterre di invitati che rendono questo fashion show veramente unico: l’attesa e il dopo show sono stati un'incredibile visita attraverso tutte le declinazioni possibili del mondo CHANEL. Non ho mai visto così tante borse, accessori, capi di abbigliamento indossati tutti insieme come in questa sfilata, e poterli vedere tutti insieme è certamente un'occasione che si può ripetere partecipando ad una sfilata CHANEL. Orientali o Europei, Americani o Russi, tutti insieme hanno creato il più vasto assortimento umano di CHANEL LAND, e dalla signora con la borsa in metallo simile al cestino del supermaket Chanel, a quella orientale con completo e cappellino con piuma bianca simil Dolomiti – style, a quella con il cagnolino di peluche messo in testa.

Sognare e divertire

Sicuramente siamo passati alla fase 2.0 dei fashion show, molto più simili al mondo hollywoodiano sia per stile che per esecuzione operativa, e se la moda deve fare sognare e divertire, allora questa è la strada che percorreremo nei prossimi anni, e questa è l’evoluzione estetica che il linguaggio digitale chiede a viva voce. CHANEL resterà nella storia del costume, anzi ormai ne ha ridefinito le regole ma soprattutto perpetua il senso della frase che ha cambiato il mondo: “la moda passa, lo stile resta” - Coco Chanel

Audrey Tritto

AudreyWorldNews