mercoledì 22 gennaio 2014

Belle & Sebastien: il film

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Una storia che continua ad affascinare e commuovere, ambientata nei suggestivi paesaggi alpini. Protagonisti, un ragazzino vivace e un meraviglioso esemplare di cane dei Pirenei. Si tratta di “Belle&Sebastien”, la celebre serie televisiva francese scritta e diretta da Cécile Aubry negli Anni Sessanta e diventato poi un cartoon giapponese amato dai ragazzi di tutto il mondo. Adesso è la volta del grande schermo: questa emozionante storia di amicizia arriva al cinema per la regia di Nicolas Vanier, autore da sempre amante della natura e delle montagne. Romanziere e documentarista, ha percorso i territori più selvaggi del mondo per realizzare opere di grande respiro, nel più assoluto rispetto degli ambienti in cui sono state effettuate le riprese.

Da sempre impegnato nella protezione della natura Nicolas ha patrocinato, tra le altre iniziative, “L’école agit!”, un’organizzazione fondata dal Ministero dell’Educazione Nazionale Francese per promuovere l’ecologia e lo sviluppo sostenibile nelle scuole.

Vanier ha deciso di spostare l’azione ai tempi della Seconda Guerra Mondiale, e ha voluto nel cast anche il figlio di Cécile Aubry, Mehdi El Glaoui, che interpretava Sebastien nei telefilm Anni Sessanta. Ecco come il regista racconta il suo approccio al film: «Da piccolo ero completamente pazzo della serie tv “Belle e Sebastien”, per questo quando mi hanno proposto questo progetto ero molto intimidito: per me non si trattava di una banale serie televisiva, ma di una lunga serie di episodi uno più bello dell’altro. Accettare di farne un adattamento cinematografico era una grande sfida. Quando mi hanno contattato dalla produzione, improvvisamente tutto quello che avevo provato guardando Belle e Sebastien si era risvegliato e mi sentivo in dovere di realizzare questo film al meglio. Tuttavia accettai l’incarico solo a certe condizioni. Innanzitutto bisognava trovare un bambino eccezionale, poi volevo girare in tre stagioni diverse e infine volevo ambientare il film all’epoca della Seconda guerra mondiale. Girare il film durante varie stagioni è stato una scommessa costosa e rischiosa, ma non avrei mai potuto mostrare la montagna solo in inverno o solo in estate: avevo davvero bisogno di svelare i suoi colori nei vari periodi dell’anno. Come Sebastien, la montagna è un personaggio a tutti gli effetti».

Al film è legata anche una lodevole iniziativa. Infatti la casa di distribuzione della pellicola, la Notorious Pictures, e Uci Cinemas invitano a vedere “Belle&Sebastienper sostenere l’OIPA (Organizzazione Internazionale Protezione Animali).
Per ogni biglietto venduto nelle sale del circuito UCI Cinemas dal 30 gennaio al 28 febbraio saranno donati  10 centesimi a sostegno delle attività di salvataggio e recupero di cani senza famiglia che l’OIPA porta avanti quotidianamente nelle regioni del Sud Italia, le più colpite dal fenomeno del randagismo.

Sono infatti moltissime le cucciolate abbandonate rinvenute sulle strade e senza l’intervento dei volontari non avrebbero un futuro. Con la somma donata sarà possibile sostenere le cure veterinarie e garantire una cuccia e il cibo necessario a far crescere questi cuccioli e regalare loro una nuova famiglia.

Belle & Sebastien: il film

Belle & Sebastien: il film