Golden Foot - Le Nomination

Golden Foot - Le Nomination

Francesco Totti

Foto di Pietro Rolandi / Getty Images

Il campione Golden Foot 2010 ha finalmente un nome: è infatti FRANCESCO TOTTI, capitano della Roma, ad aver ricevuto il maggior numero di votazioni (ben 25.738) tra i dieci nominati del Golden Foot 2010.

Il campione italiano ha superato Raúl Gonzalez Blanco (che si è classificato secondo, con 23.693 voti) e David Beckham (terzo, con 15.049). Totti, che è stato anche Campione del Mondo Fifa 2006, è stato premiato da S.A.S. il Principe Alberto II in persona e ha lasciato la sua impronta sulla Champions Promenade di Monte Carlo.

Insieme a Totti, prescelto dal grande sondaggio web sul sito www.goldenfoot.com, sono stati premiati anche gli altri campioni di questa edizione: le leggende del football Giancarlo Antognoni, Franz Beckenbauer, Carlos Dunga, Hugo Sanchez. A rititare il premio per il calciatore argentino Francisco Varallo, recentemente scomparso, è stato la figlia.


A rivelare le nomination per l'ambito premio è stato in esclusiva mondiale on air e on line su Radio Monte Carlo Ronaldinho, campione Golden Foot 2009

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Le immagini della Champions Promenade di Monte Carlo, con le impronte dei giocatori leggende del calcio premiati con l'ambito riconoscimento...

Venerdì 8 ottobre, alle 12.00 si è chiuso ufficialmente il sondaggio on line per designare il calciatore vincitore per il 2010 dell'ambito riconoscimento Golden Foot. Il nome del campione sarà svelato solo lunedì 11 ottobre, nel corso della cerimonia di premiazione, presieduta da S.A.S. il Principe Alberto II. Fino a quel momento, a conoscere il nominativo sarà soltanto il comitato organizzativo dell'International Career Award. Il vincitore ricevrà il premio Golden Foot, costituito dall'effigie di un'orma d'oro finemente cesellata a mano e adorna di una stella con diamanti. Inoltre, lascerà la sua impronta sulla Champions Promenade, sul lungomare di Monaco.

I Golden Foot Award sono i prestigiosi riconoscimenti assegnati ogni anno, sotto l'Alto Patronato di SAS il Principe Alberto II di Monaco, ai calciatori di talento distintisi per abilità sportiva, encomiabile fair play e stima da parte del pubblico e degli esperti. Il vincitore è scelto in una lista di dieci nominati e oltre a ricevere l'ambito riconoscimento lascia la sua impronta sulla "Champions Promenade" (sul lungomare di Monaco), l'equivalente per il mondo del calcio della celeberrima Walk of Fame di Hollywood.

La cerimonia di conferimento del Golden Foot 2010 si svolgerà l'11 ottobre a Monte Carlo. Anche quest'anno durante la serata di Gala si terrà la consueta asta benefica, i cui proventi andranno all'associazione Fight AIDS Monaco della Principessa Stephanie, e sarà assegnato il premio alla carriera a un esponente di spicco del giornalismo sportivo.

S.A.S. il Principe Alberto II di Monaco sarà presente al Gala del premio internazionale Golden Foot, la sera di lunedì 11 ottobre. S.A.S. il Principe Alberto II ha sempre sostenuto il premio, nato sotto il suo Alto Patronato, e nel 2003 ha inaugurato l'ormai celebre Champions Promenade, la Walk of Fame dedicata ai più prestigiosi calciatori, proprio sul lungomare di Monaco. E sarà proprio S.A.S. il Principe Alberto II a consegnare il premio al vincitore del Golden Foot 2010, scelto tra i più grandi campioni internazionali dai football fan di tutto il mondo tramite il web.

Sarà Kay Rush, le celebre dj di Radio Monte Carlo, a presentare l'11 ottobre la serata di gala del Golden Foot 2010.
Kay, oltre che scrittrice e giornalista, è una ben nota esperta di calcio: ha infatti condotto con Raimondo Vianello il programma televisivo Pressing (in onda su Italia 1 negli anni Novanta), dedicato al Campionato di calcio italiano, e ha presentato nel 2004 il Gala del Centenario della Fifa a Monte Carlo.

Anche il grande campione tedesco Franz Beckenbauer è stato insignito del prestigioso riconoscimento Golden Foot 2010 e lascerà dunque le sue impronte lungo l'ormai celebre Champions Promenade di Monte Carlo.
Soprannominato "Kaiser Franz” per la sua padronanza del pallone e la sua eleganza nel gioco, Beckenbauer ha vinto la Coppa del Mondo sia come giocatore (nel 1974) che come manager (nel 1990) ed è stato nominato due volte Giocatore dell'Anno (nel 1972 e nel 1976).

<audio controls><source src="/upload/media/audio/3/1286199727/delpiero_pod_1di2.mp3"></audio>Riascolta l'intervista ad Alessandro Del Piero - parte I
<audio controls><source src="/upload/media/audio/3/1286199838/delpiero_pod_2di2.mp3"></audio>Riascolta l'intervista ad Alessandro Del Piero - parte II

Anche Giancarlo Antognoni entra nella leggenda del Golden Foot. Il celebre capitano della Fiorentina (e Campione del Mondo nell'82), che può vantare ben 73 presenze in Nazionale e che sarà sempre ricordato per il suo gioco potente ed elegante riceverà infatti l'11 ottobre a Monte Carlo il premio Golden Foot alla carriera. Lascerà così le sue impronte sulla ormai celebre Champions Promenade di Monte Carlo, insieme a quelle di tutti gli altri grandi del calcio che sono stati insigniti del prestigioso riconoscimento, tra cui le leggende italiane Dino Zoff, Paolo Rossi, Roberto Baggio, Gianni Rivera, Gigi Riva, Giacinto Facchetti, Alessandro Del Piero.

<audio controls><source src="/upload/media/audio/3/1285935634/RMC1_26_settembre_2010_Antonio_Caliendo.mp3"></audio>Riascolta l'intervista ad Antonio Caliendo, l'ideatore del Golden Foot

Gianni Rivera, il celebre calciatore del Milan, oggi presidente del Settore Giovanile e Scolastico della FIGC, ha rivelato chi è il suo candidato ideale per il premio Golden Foot 2010. Si tratta di Francesco Totti. Ecco quanto ha affermato Rivera (già Golden Foot 2003 con Maradona, Eusebio e Just Fontaine): «Totti merita il premio per quanto ha fatto nella sua carriera. Mi dispiace solo che di solito i portieri sono penalizzati in questi premi, altrimenti mi sarebbe piaciuto vedere vincere anche Buffon. Però non ho dubbi, il vincitore dovrebbe essere Francesco Totti!»

Sarà consegnato l'11 ottobre al centrocampista brasiliano Carlos Caetano Bledorn Verri, meglio noto come "Dunga”, l'ambito premio internazionale alla carriera "Golden Foot”. Dunga, vincitore della Coppa America (1989 e 1997) e della Confederations Cup (1997), è stato il primo capitano brasiliano ad alzare al cielo la coppa del mondo dopo 24 anni di attesa.

Il campione lascerà le sue impronte sulla Champions Promenade accanto a quelle di altri grandi nomi del calcio internazionale, tra i quali spiccano anche altri nomi di campioni brasiliani leggendari come Aldair, Nilton Santos, Rivellino, Romario, Ronaldo, Roberto Carlos, Ronaldinho e Zico.


Il fuoriclasse ucraino Andriy Shevchenko, vincitore del GOLDEN FOOT nel 2005, ha parlato dei nuovi acquisti del Milan in esclusiva con il sito ufficiale del Golden Foot (www.goldenfoot.com).
Ecco la sua opinione:
Cosa pensi della tua vecchia squadra dopo la grande campagna acquisti che ha portato Ibrahimovic e Robinho ai rossoneri? Il gap con l'Inter esiste ancora?

"Beh ora, con Ibra e Robinho penso che il Milan sia a livello dell'Inter almeno sulla carta. Io sono e sarò sempre tifoso dei rossoneri e penso che con un po' di amalgama potremo prenderci le soddisfazioni che meritiamo"...
Sulla Champions League...
"Il Chelsea è una squadra completa. Una grande squadra con un allenatore che riesce a mettere ogni cosa a suo posto. È molto vicino ai giocatori ed ha un modo splendido di relazionarsi nello spogliatoio con ognuno. Il Chelsea lotterà con il Milan, il Real Madrid, il Barcellona e il Manchester United fino alla fine. Sono loro le favorite alla Champions 2011. L'Inter? E' una grande squadra ma nel calcio a livello di Champions non è mai facile ripetersi. No, non credo che l'Inter possa rivincere."

Il più grande calciatore messicano di tutti i tempi, Hugo Sanchez Marquez,
sarà il prossimo 11 ottobre a Monte Carlo per ricevere il "GOLDEN FOOT",
premio mondiale alla carriera. Sanchez, leggenda di Real Madrid e Atletico
Madrid
(5 volte capocannoniere del campionato spagnola, sportivo messicano
del XX secolo, 5 volte campione di Spagna, un vittoria in Coppa Uefa e molti
altri record) lascerà le sue impronte sulla Champions Promenade, la Walk of
Fame del calcio internazionale, accanto a quelle di altre leggende del
calcio
come Maradona, Platini, Di Stéfano, Baggio e molti altri. "Hugol",
come veniva soprannominato dai suoi tifosi, è il primo giocatore del suo
paese a ricevere questo prestigioso riconoscimento che gode dell'Altro
Patronato del S.A.S. Principe Alberto II di Monaco.

Il 2 giugno l'ideatore del Golden Foot, Antonio Caliendo, nei suoi uffici monegaschi, ha consegnato i proventi dell'asta organizzata durante la precedente edizione del Galà del Golden Foot.

L`assegno è stato affidato direttamente alla Principessa Stephanie di Monaco, Presidente dell'associazione Fight AIDS Monaco. Un contributo importante, che servirà a finanziare, come ha lei stessa ricordato, la "MAISON DE VIE” a Carpentras in Provenza, una casa-ospedale destinata a 26 persone, tra malati di AIDS e le loro famiglie, che è stata inaugurata a fine giugno. Si tratta davvero di un ottimo risultato, anzi, di un ottimo gol, anche se a segnarlo non è stato un calciatore, ma la generosità e l'impegno benefico per una giusta causa. Quella sostenuta quotidianamente dalla Principessa Stephanie, con la sua campagna di comunicazione per la prevenzione della malattia che, come ha ricordato più volte lei stessa, «continua a esistere ma può non colpirci se usiamo tutti poche ma semplici precauzioni, come il preservativo, per esempio. È fondamentale insistere sul fatto che chi è colpito da AIDS non è un appestato anche se esistono ancora oggi tanti pregiudizi. Purtroppo sappiamo che spesso bastano gli sguardi degli altri, quelli delle persone considerate "sane”, a "uccidere" dentro chi è stato colpito dall'Aids, esattamente come fa la malattia. E questo non è giusto».
Maria Bologna
(foto di consegna dell'assegno: Andrea Cabiale)

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