Norah Jones: l'album ... Featuring

Il nuovo album di Norah Jones, dedicato a duetti con star come Herbie Hancock e Ray Charles e talenti contemporanei come Outkast e Foo Fighters

Norah Jones: l'album ... Featuring

Il nuovo album di Norah Jones, dedicato a duetti con star come Herbie Hancock e Ray Charles e talenti contemporanei come Outkast e Foo Fighters
Norah Jones È un cast all star quello messo insieme da Norah Jones per la sua nuova fatica, l’album intitolato “…Featuring”, ricco di ben 18 duetti con artisti che rispondono al nome di Ray Charles , Willie Nelson , Dolly Parton , OutKast, Foo Fighters… Già questo assaggio fa capire come sfaccettata e varia sia la natura del disco (in uscita il 16 novembre), che presenta classici intramontabili di Elvis Presley, Johnny Cash e Joni Mitchell e brani firmati da talenti contemporanei come Ryan Adams e Q-Tip . Emozioni jazz «Quando qualcuno che ammiri ti chiede di cantare con lui, è davvero emozionante, confortante e divertente» ha ammesso Norah «ti fa evadere dalle tue abitudini. Quando suoni con un altro artista, non sai cosa aspettarti, è come tornare bambini e uscire fuori a giocare con gli amici». È con questo spirito che la Jones ha dunque collaborato con artisti schivi come i Belle and Sebastian e mostri sacri come Herbie Hancock e Charlie Haden. Tutti si sono prestati con entusiasmo a questo progetto, né era da aspettarsi il contrario. Anche se giovane, Norah Jones negli anni ha dato prova di un talento sicuro e versatile. È infatti appena ventenne quando entra nel circuito dei concerti jazz del Greenwich Village, a New York. Alle spalle, ha solo una specializzazione in tastiera jazz, un’infanzia senza padre (si tratta del noto musicista Ravi Shankar) ma scaldata dai dischi jazz della madre, e la voglia di fare musica. Un esordio di successo Norah fonda anche un suo gruppo con il bassista Lee Alexander, Jesse Harris (chitarrista e compositore di “ Don’t know why”) e il batterista Danno Rieser. L’esordio è da fiaba (un produttore, Shell White della Emi, la ascolta e decide di darle una chance) e al tempo stesso folgorante: perché l’album che ne nasce è “Come away with me”, negli Usa album di diamante (dieci milioni di copie vendute), che le vale anche (nel 2003) cinque Grammy Award. Un successo capace di schiantare una giovane promessa. Ma non Norah, compositrice e artista di grande talento. Che infatti pubblica nel 2004 il suo secondo album “Feels like home”, arricchito dal duetto con Ray Charles “Here we go again”. Il disco vende tredici milioni di copie e le frutta tre Grammy Award l’anno successivo. Non stupisce dunque il favore incontrato dal terzo album della star, “Not too late” del 2007. Né stupisce il fatto che le capacità di Norah si rivelino anche in campo cinematografico: la giovane artista, che già si era provata in un piccolo ruolo nel film “Due settimane per innamorarsi”, del 2002, ottiene il ruolo di protagonista nella pellicola (presentata al Festival di Cannes del 2007) del geniale regista Wong Kar-Wai “Un bacio romantico”, accanto a Jude Law. Nel 2009 Norah torna alla musica, con l’album di studio “The fall”.

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