Matteo Brancaleoni: New life

Il disco del nuovo talento jazz italiano, "New life"
È cantante, attore, voce radiofonica e giornalista, ma soprattutto è il talento jazz che persino gli americani ci invidiano. Perché di Matteo Brancaleoni, trentunenne milanese, si sono accorte star come Michael Bublé, che lo ha voluto al suo fianco per duettare insieme in un brano durante un concerto a Roma nel 2007. Tra i suoi estimatori italiani ci sono invece un guru del panorama musicale e dello spettacolo come Renzo Arbore e uno showman completo come Fiorello… Chi ancora non conoscesse Matteo Brancaleoni può ascoltare il suo ultimo disco, “ New life”, nato dall’incontro con l’arrangiatore e autore romano Nerio Poggi (Papik), già autore per Mario Biondi . “New life” fa assaporare pienamente il tocco speciale di Matteo: atmosfere jazzy che amalgamo stili diversi, capaci di spaziare dall’elegante bossa nova di “How am I supposed to live without you” (celebre brano di Michael Bolton e Laura Branningan) alle percussioni incalzanti e latineggianti di “Copacabana" di Barry Manilow, da una versione swingante di “Bad romance” di Lady Gaga alle atmosfere alla Burt Bacharach dell’inedita “Us”, dalla trascinante ballad “Fly away with me” al jazzy-pop di “I won’t let you go”. Su tutto spicca il sempre più maturo talento vocale di Brancaleoni, che si ispira ai più grandi crooner ella storia della musica come Frank Sinatra e Dean Martin, ma sa come imprimere alla sua voce uno stile del tutto personale. Lo provano il premio ottenuto a Elba Jazz come Miglior Nuovo Talento, il successo riscontrato dai suoi due album precedenti (“Just smile” e “Live in studio”) in Usa e Giappone, paesi molto esigenti per quanto riguarda le proposte musicali jazz, e i cinque sold out dei suoi live inanellati sul palco del prestigioso Blue Note di Milano. Matteo Brancaleoni è fra i dieci migliori cantanti jazz italiani nel referendum 2012 dei lettori della rivista “JazzIt”. Non lasciatevelo sfuggire dunque…

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