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Incognito: un album per i 35 anni di carriera

Incognito: un album per i 35 anni di carriera

Per celebrare la ricorrenza, il 3 giugno esce “Amplified soul”, sedicesimo album di studio

Incognito: un album per festeggiare i 35 anni di carriera Incognito, il frizzante progetto musicale creato da Bluey Maunick, festeggia quest’anno il suo 35 anniversario. Per celebrare questa ricorrenza, il 3 giugno esce “Amplified soul”, sedicesimo album di studio della band. NON PERDERE L'ANTEPRIMA ON AIR, DA LUNEDI' 26 MAGGIO A LUNEDI' 2 GIUGNO Guarda il video di "Hats (make me wanna holler)" Ascolta i due radio mix esclusivi firmati Incognito Guarda la gallery  Il disco comprende sedici brani ed è stato realizzato in un leggendario studio di registrazione londinese, il Livingstone Studio (dove è stato mixato il primo omonimo album dei Buena Vista Social Club e il disco di debutto di Bjork). Il marchio distintivo della band, fatto di groove coinvolgenti, all’insegna del soul e del funky più ritmati e sinuosi, torna arricchito un suono più scuro rispetto ai lavori precedenti. I fan possono così vivere una nuova entusiasmante avventura musicale, grazie alle canzoni calde e raggianti di “Amplified soul”. Il progetto vede, a livello vocale, la partecipazione di Tony Momrelle, Vanessa Haynes e Katie Leone, del leggendario cantautore Carleen Anderson, di Deborah Bond, Imaani e della giovane cantante soul australiana Chiara Hunter. La sezione ritmica è composta da Francesco Mendolia alla batteria, Francis Hylton al basso, Matt Cooper alle tastiere e da Joao Caetano alle percussioni. Guest d’eccezione sono il batterista dei Jamiroquai Nick Van Gelder, il sassofonista Nigel Hitchcock, il genio del sintetizzatore Ski Oakenfull, il percussionista degli Elements Of Life Roberto Quintero e Richard Bull. LA TRACKLIST 1. Amplify My Soul (Part 1) 2. I Couldn't Love You More 3. Rapture 4. Hands Up If You Wanna Be Loved 5. Hats (Make Me Wanna Holler) 6. Silver Shadow 7. Deeper Still 8. Amplify My Soul (Part 2) 9. Something 'bout July 10. Day Or Night 11. Wind Sorceress 12. Another Way 13. I See The Sun 14. Never Known A Love Like This 15. The Hands Of Time 16. Stop Running Away INCOGNITO: IL PROGETTO Questa è la storia di un ragazzo di Tottenham, Londra, che, innamorato della musica soul jazz statunitense, a 5 anni, sulle spiagge delle Mauritius (terra d’origine della sua famiglia) sognava di diventare un musicista nel segno dei grandi nomi del soul. Il sogno di tanti anni fa si è avverato: perché Jean-Paul “Bluey” Maunick ha creato il collettivo musicale degli Incognito, progetto nato a Londra negli anni Novanta e caratterizzato da una mistura elegante di groove sensuali e beat dalla raffinata ballabilità. Ma forse pochi sanno che il vero esordio del gruppo, fondato da Jean-Paul Maunick “Bluey” e Paul “Tubbs” Williams, risale alla fine degli anni Settanta, quando Bluey e Tubbs suonavano insieme nei Light of the World. Le loro sonorità erano però disco-funk, in sintonia con le tendenze musicali dei tempi. Un assaggio di quel che i due musicisti erano capaci di fare insieme giunse con "Parisienne Girl" (dall’album del 1981 “Jazz Funk”). Ma era solo una scintilla: il vero fuoco d’artificio musicale esplose agli inizi degli anni Novanta, quando il celebre dj britannico Giles Peterson diffuse nei dancefloor e nel cuore degli amanti della musica di tutto il mondo una raffinata commistione di velluto jazz e scariche funk, con qualche maliziosa strizzata d’occhio al pop più patinato ed elegante. Arriva l'Acid Jazz I fan chiamarono questo movimento sonoro Acid Jazz, e gli Incognito ne sono tuttora tra gli ambasciatori più noti. Nacque così la leggenda, tuttora viva e splendente, della band. Un cammino  scandito da tappe luminose come “Always there” (1991), “Don’t you worry about a thing” (cover di Stevie Wonder, 1992), “Tribes vibes + scribes” (1992), l’intero album “Positivity” (1993), “Beneath the surface” (1997), “Adventures in black sunshine” (2004), “Tales From The Beach” (2008),“Transatlantic R.P.M.” (2010)