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Omaggio a Mario Biondi

Omaggio a Mario Biondi

Il celebre artista è nato il 28 gennaio 1971. Lo festeggiamo con una playlist e una photogallery

Il celebre artista è nato il 28 gennaio 1971. Lo festeggiamo con una playlist su Spotify e una photogallery È uno dei beniamini del pubblico, Mario Biondi, calda voce sensuale, un modo originale e incisivo di proporre un soul moderno e personale e carisma da vero crooner anglosassone. In realtà Mario è nato a Catania (nel 1971), ma può vantare un’ottima padronanza della lingua inglese, che fa sì che dal 1988 l’artista inizi a far da turnista per nomi di assoluto prestigio come Ray Charles. Ed è dall’estero che arrivano i primi grandi riconoscimenti: il singolo di Biondi, “This Is What You Are”, pensato per il mercato giapponese, è programmato dal celebre dj britannico Norman Jay, che lo lancia sulla BBC. È il 2004. Due anni dopo Biondi pubblica con gli High Five Quintet il suo primo album, “Handful Of Soul” (tre volte disco di platino). Nel 2007 partecipa al Festival di Sanremo insieme ad Amalia Grè con il brano “Amami per sempre” (e altre collaborazioni importanti di questo periodo avvengono con Ornella Vanoni e i Neri per caso). Nel 2007 esce il doppio album liveI Love You More – Live” registrato al Teatro Smeraldo di Milano con la Duke Orchestra. Gli impegni di Biondi sono numerosi e di prestigio: collabora per parecchi live con una serie di star come i Tower of Power, Dionne Warwick, Burt Bacharach, Michael Baker, Michael Bolton. Interpreta due deliziosi brani della colonna sonora del remale del film Disney “Gli Aristogatti” (“Everybody Wants To Be a Cat”, ovvero "Tutti quanti voglion fare il jazz" e “Thomas O'Malley”, "Romeo il gatto del Colosseo") e “Trinity (Lo chiamavano Trinità)”, celebre colonna sonora dell’omonimo film cult del 1970. Biondi torna al Festival di Sanremo nel 2009, quando accompagna con il maestro Burt Bacharach la giovane Karima. E Renato Zero lo chiama per il suo nuovo album: ne nasce il duetto “Non smetterei più”.  Il 2009 è anche l’anno dell’album “If”, che regala grandi soddisfazioni all’artista, seguito dal live “Yes You”. Guarda le foto live di Mario Biondi Nel 2011 Mario pubblica “Due”, in cui suonano giovano artisti jazz che l’artista desidera far conoscere al pubblico. L’acclamato “Sun” (prodotto da Jean Paul Maunick “Bluey” degli Incognito) e con la partecipazione di Chaka Khan e Jan Kincaid (Brand New Heavies) esce nel 2013. In seguito Mario pubblica due album natalizi, “Mario Christmas” (2013) e “A Very Special Mario Christmas” (2014). Guarda la photogallery