La scottiglia maremmana

La scottiglia maremmana

Alla scoperta di un piatto amato dagli etruschi

È uno dei piatti più cucinati, pare, dagli etruschi. La ricetta è stata ritrovata e sperimentata da Balbino Terenzi, che non è un etrusco, ma un giovane viticultore maremmano, dedito alla coltivazione del Morellino di Scansano (che pare sia stato appunto il vino bevuto dagli Etruschi). Si trova pubblicata in “Strade del Morellino”, di Matteo Teodori (Edizioni effequ).

Gli ingredienti

In quantità variabile, a seconda delle persone da mettere a tavola: cipolla, aglio, salvia, peperoncino, olio extra vergine d’oliva, misto di carni (pollo, agnello, maiale, manzo, coniglio, faraona), sale, vino Morellino di Scansano, passata di pomodoro, brodo

Preparazione

Fare un fondo con cipolla, aglio, salvia, peperoncino rosolati in olio, quindi mettervi un misto di carni tritate grossolanamente: pollo, agnello, maiale, manzo, coniglio, faraona. Far appassire. Salare, bagnare con il Morellino di Scansano e far evaporare. Unire dei pomodori passati e del brodo. Lasciar cuocere lentamente per un’ora. Versare il tutto su fette di pane disposte su un vassoio. Servire caldo.

Now on air