GIGI D’ALESSIOLa prima stella

PREASCOLTO

GIGI D’ALESSIO
La prima stella

nuova musica italiana consigliata da Beppe Cuva

 La canzone racconta di un'esperienza vissuta almeno una volta da ognuno di noi: trovare una fotografia di una persona amata e desiderare di averla ancora con noi, di poterci confidare con lei, sentire cosa ha da dire. Una fotografia ci dà l'illusione che quella persona sia ancora presente, come in quel momento immortalato. Ma se prima, ogni volta che le parlavamo, avevamo davanti i suoi occhi, adesso avvertiamo un grande vuoto. “Come le immagini di un film, frammenti di vita che scorrono e si lasciano guardare, contemplare, senza che noi possiamo afferrarli, così quel ricordo che resta intatto, nel suo essere materiale, non è più nostro”, spiega D’Alessio. “Questo è in parte il dramma di una fotografia: ricrea un istante ma lascia l'amara consapevolezza che non possiamo più viverlo. Possiamo definirlo “nostro” perché lo abbiamo vissuto, ma allo stesso tempo lo abbiamo perso, nello scorrere del tempo”. Ma non basta che qualcuno non sia più davanti a noi per smettere di avvertirne la presenza. Finiamo per cercare un luogo in cui ritrovare quella persona, quando sentiamo di non poterne più fare a meno, mentre il tempo passa e il mondo sembra andare più veloce di noi, e vorremmo fermare tutto. Quella persona adesso è ferma mentre noi continuiamo ad andare avanti, e non sempre riusciamo a dare un senso a questo movimento. Lei ora è lontana, come una stella, eppure è abbastanza vicina da emanare tutta la luce di cui ha bisogno per lasciarsi ancora guardare. 
 “La prima Stella” sarà contenuta nel nuovo album di Gigi D’Alessio“24/2/67” che sarà pubblicato il 24 febbraio 2017, giorno del cinquantesimo compleanno dell’artista.

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