Grassi saturi: fanno sempre male?

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Grassi saturi: fanno sempre male?

Demonizzare i grassi non è corretto; occorre invece bilanciarli correttamente

Per decenni siamo stati martellati da messaggi terroristici verso i grassi, e in particolare verso i grassi saturi. Gli scaffali dei supermercati sono stati invasi da decine di prodotti zero, light, scremati, in un crescente delirio che ha portato a togliere sistematicamente sapore ad ogni cibo.
Il risultato della scrematura spesso è poi la liberazione del carico glicemico dell'alimentazione, non più controllato dai grassi. In altre parole: alza più la glicemia un latte scremato rispetto a un latte intero.
Sono saturi i grassi di carne, formaggi, burro. Sono monoinsaturi quelli dell'olio d'oliva. Polinsaturi quelli del pesce, delle noci, dei semi di lino.
L'unica esigenza che ha il corpo umano è che le quantità di questi tre tipi di grassi siano bilanciate tra loro. In un mondo che si ciba di carni e formaggi e mai di oli o di pesce, ci sarà un eccesso di grassi saturi. Ma in un mondo opposto, con prevalenza di pesce e semi oleosi, dovremmo forse dire che i grassi insaturi fanno male.

Luca Speciani

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