Diete iper-proteiche: un inganno ipocalorico

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Diete iper-proteiche: un inganno ipocalorico

Problemi e svantaggi delle diete iper-proteiche

Si sente molto parlare di diete iper-proteiche per dimagrire. A parte il danno potenziale a fegato e reni, il problema vero di queste diete è che si tratta sempre di diete ipocaloriche, anche se invece vengono propalate come salutari o addirittura protettive dei muscoli. 
Perché una dieta iper-proteica è in realtà ipocalorica? Cerchiamo di spiegarlo. Se il corpo ha bisogno ad esempio di 100 unità di proteine (per fare muscolo, pelle, ossa ecc.) e di 100 unità di carboidrati per muoversi, far battere il cuore ed espandere i polmoni, che cosa succede se io invece che 100+100 apporto 200 di sole proteine?
Avviene che il corpo, per soddisfare prima l'esigenza di carboidrati, smonterà le proteine a quello scopo. Smontaggio che però costerà energia. Per trasformare 100 kcal di proteine in carboidrati dovrò prima de-aminarle, e poi eliminare dell'urea attraverso i reni. Ovvero alla fine mi rimarranno solo, per esempio 70 kcal utilizzabili.
Ciò significa che alla fine dei duecento iniziali mi resterà ben poco, e la dieta si sarà trasformata in ipocalorica. 
È regola biochimica che se ho un apporto calorico insufficiente il mio corpo consumerà muscolo oltre al grasso, con ciò danneggiando la salute del mio organismo. Fegato e reni affaticati completeranno il quadro.

Luca Speciani

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