L’importanza della convalescenza dopo l’influenza

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L’importanza della convalescenza dopo l’influenza

Ecco perché non si deve mai rinunciare a un periodo di convalescenza

Sono tanti gli italiani messi ko dall’influenza in questi giorni. E tanti sono quelli che al passare della febbre, si rimettono subito in moto, fra impegni di lavoro e di famiglia. Ma, come ci insegna la saggezza popolare e come conferma la scienza, per riprendersi dopo un malanno ed evitare ricadute, serve un periodo di convalescenza

La convalescenza è una fase fondamentale per tornare a stare bene, una tappa tra la lotta che l’organismo ingaggia per sconfiggere virus o germi e il totale recupero delle sue funzioni. In caso di influenza i nostri esperti consigliano di passare a casa, a riposo e al caldo le prime 24/48 ore dopo la scomparsa della febbre. Poi, si può cominciare a uscire e a riprendere le normali attività, ma senza strafare. Per quanto tempo occorre mantenere ritmi slow? L’ideale sono sette giorni.

Sabrina Barbieri

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