I 100 consigli fitness- 15 - Se vuoi un addome super, vacci piano coi pesi

RMC DOC- Starbene

I 100 consigli fitness- 15 - Se vuoi un addome super, vacci piano coi pesi

Come avere un addome ben tonificato

Un buon trainer, prima di allenare un atleta, cliente di palestra ordinario o agonista che sia, deve capire quale sequenza d'esercizi potrà calzare sull'interlocutore esattamente come un vestito dovrà cadere su un uomo o una donna di una certa corporatura.

L'allenamento degli addominali è tra le richieste top. Da una serie di osservazioni su diverse categorie di sportivi, l'addome ideale raggruppa due categorie d'atleta: i ginnasti e i tuffatori. La connotazione addominale di costoro è tipica di chi esegue continui movimenti di sollevamento delle gambe verso il busto, sollecitando così l'addome non con sovraccarichi ma a corpo libero. Anche gli atleti più acrobatici e potenti come i circensi sono allenati a questo tipo di sollevamento, rotazione e abbassamento delle gambe.

I fitnessisti, purtroppo, dimenticano di avere un sovraccarico naturale rappresentato dalle gambe e si ostinano a utilizzare pesi impressionanti per eseguire flessioni del busto che, nella migliore delle ipotesi, sovraccaricano la schiena non sollecitando affatto l'addome. Tutto ciò, nel tempo, non determina una tonificazione degli addominali. ma un ispessimento degli stessi. Un addome con troppo spessore è distintivo del body-builder che ha esigenze competitive diverse da quelle del praticante di fitness che, invece, ha come obiettivo addominali super-compatti e naturali che possano, in una visione da profilo, far apparire il giro vita ridotto. Obiettivo che dovrà prefissarsi anche il suo trainer, se attento ai dettagli estetici di chi allena.

Roberto Romano

Vuoi fare una domanda agli esperti di Starbene? Clicca il tasto qui sotto

Now on air