I 100 consigli fitness- 12 - Se vuoi andare gambe all'aria, non allenare le gambe

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I 100 consigli fitness- 12 - Se vuoi andare gambe all'aria, non allenare le gambe

Come e perché allenare gli arti inferiori

Non di rado ci si presenta in palestra il fitnessista di turno che si auto-realizza la scheda d'allenamento ponendo come presupposto questa richiesta: “Istruttore, se può non mi metta nel programma le gambe, perché tanto gioco a calcetto”. Ora, preso come spunto tale grottesco postulato, a cui noi trainer siamo costretti talvolta ad adattarci perché l'iscrizione, purtroppo, è più importante del risultato del cliente, andiamo ad analizzare gli effetti di questa ridicola impostazione nell'allenamento.

Punto primo, se ci si pone come scopo una buona muscolarizzazione o tonificazione generale, la chiave del successo sarà allenare soprattutto gli arti inferiori. Per una serie di motivi fisiologici e metabolici, tenere in forma le gambe è condizione necessaria per trasmettere a tutti gli altri gruppi muscolari una sorta di “ordine” allo sviluppo e alla tonificazione ideale.

Punto due: non allenando gambe e glutei, non solo si penalizza l'estetica del corpo, specie nell'allenamento al femminile, ma ci si prepara a problemi inenarrabili con la schiena che prima o poi cederà di schianto, perché sotto di essa non si è costruita un'adeguata base di sostegno. C'è poi il punto tre: l'allenamento delle gambe, dei glutei, dei polpacci e persino delle caviglie è mettere in sicurezza, proprio come nel costruire una casa, l'unico punto di contatto del corpo umano col terreno che sono i piedi. Fuori strada ci si può andare con la macchina se non si hanno pneumatici adatti e lo stesso vale per i piedi su cui passiamo, in fondo, tutta una vita.

Roberto Romano

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