Protesi d’anca sempre più sicure ed efficaci

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Protesi d’anca sempre più sicure ed efficaci

I progressi ottenuti dagli Anni Sessanta a oggi

Dal novembre 1962, data del suo debutto, l’intervento di protesi d’anca è diventato uno dei più eseguiti al mondo: secondo i dati dell’Istituto superiore di Sanità, solo nel nostro Paese se ne fanno 100 mila l’anno. Principalmente nelle persone anziane, ma l’età di per sé non è discriminante: può essere necessario impiantare una protesi d’anca anche sotto i 50 anni, in genere a causa di forme precoci di artrosi, spesso conseguenza di traumi (una caduta dagli sci o dallo scooter, per esempio) o di patologie infantili. La buona notizia è che oggi, nella maggior parte dei casi, già dopo 24 ore il paziente viene rimesso in piedi con l’aiuto di una o due stampelle. Entro 5-6 giorni dall’intervento si torna a casa. Le statistiche ufficiali, inoltre, dicono che, a 10 anni di distanza dall’operazione, il 95% delle protesi d’anca è ancora funzionante e non ha bisogno di essere sostituita.

Sabrina Barbieri

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