Gestione

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Guida al fitness dalla A alla Z - G= Gestione

Così, di primo acchito, la gestione di una palestra non dovrebbe riguardare noi che la frequentiamo, o almeno non direttamente. Noi c'iscriviamo in una palestra che ci piace o che è a misura di portafoglio senza angustiarci troppo sul gestore. Si è diffuso perciò il concetto di palestra come villaggio turistico in cui tutti si divertono e dove receptioniste, istruttori e tecnici. si dilettano così gioiosamente che potrebbero lavorare gratis. Non è così.

Ogni palestra è una piccola azienda ed è proprio da come viene gestita che c'è un riverbero dei servizi-salute offerti in una maniera o nell'altra. Dalla cortesia delle segretarie alla professionalità degli istruttori, c'è una linea sottile che risale verso due tipi di gestione.

1) Chi 'noleggia' tutto, struttura, tecnologie, uomini e ammennicoli vari, per azzerare i costi pretendendo di non avere turn-over con gli istrutttori che sono quelli a cui poi ci s'affeziona sul serio.

2) Chi, invece, ha attributi e si muove a livello strutturale serio rispettando norme e buon vicinato, a livello tecnologico serio disponendo di macchine per allenarsi semplici ma utili e a livello risorse umane serio, con operatori del fitness preparati e pagati il giusto. Questa seconda frangia d'imprenditori fitnessisti, più illuminata della precedente, si muove bene a livello gestionale, perché ha un piano, un progetto, un'idea seria. E' la qualità del servizio-fitness il primo indice di buona gestione dell'azienda fitness.

Roberto Romano

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