Calo fertilità e desiderio sessuale: farmaci e cibo contano?

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Calo fertilità e desiderio sessuale: farmaci e cibo contano?

Alla scoperta delle cause del calo di fertilità

Oggi siamo di fronte ad un'altra emergenza che riguarda un calo generalizzato di fertilità e di prestanza e desiderio sessuale: da dove nasce il problema?

La siituazione è grave se si pensa che la riproduzione è la mission biologica fondamentale di ogni organismo vivente, dall'ameba all'elefante. E' una funzione talmente preziosa che se qualcosa non funziona perfettamente viene rimandata o sospesa, come nel caso dell'anoressia che blocca l'ovulazione: se non vi è energia a sufficienza per reggere una gravidanza, il corpo saggiamente la rimanda.

Ma molte altre sono le cause di alterazione della sfera sessuale, e tra queste l'alimentazione, il sovrappeso, il diabete, i farmaci, lo stress quotidiano.

Il cibo oggi è spesso alterato da interferenti endocrini: si pensi alle carni estere estrogenate (che generano ragazzi con ginecomastia), al cocktail di pesticidi presente su frutta e verdura non biologiche, che alterano gli ormoni sessuali.

L'epidemia poi di diabete, sovrappeso e obesità connessa con un eccessivo consumo di zuccheri porta il tessuto adiposo a inibire la produzione di testosterone attraverso l'enzima aromatasi. Altrettanto può fare lo stress, aumentando la produzione di prolattina.

Vi sono poi farmaci come gli antidepressivi, le statine, gli antipertensivi, gli inibitori del testosterone per la prostata, che possono alterare in modo pesante sua la fertilità, sia il desiderio e la potenza sessuale.

L'asse sessuale richiede rispetto: una sua disfunzionalità si rifletterà sulla nostra salute nel suo complesso.

Luca Speciani

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