Una spremuta di arancia al giorno leva l’influenza di torno: è proprio vero?

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Una spremuta di arancia al giorno leva l’influenza di torno: è proprio vero?

Tutti gli accorgimenti per fare un salutare pieno di vitamina C

La spremuta di un frutto ci regala una buona dose di vitamina C che fortifica il sistema immunitario contro il raffreddore e l’influenza, soprattutto in sinergia con altri micronutrienti, come le vitamine A, E, D, B2, B6, e lo zinco e il selenio.    

È necessario introdurre la vitamina C con gli alimenti, poiché il nostro organismo non ha le vie metaboliche per produrla. Oltre agli agrumi, noti per questo, anche uva, fragole, peperoni, rucola, kiwi, cavoli, broccoli, cavolini di Bruxelles e lattuga ne contengono buone quantità.

Dobbiamo, però, adottare qualche accorgimento: la spremuta va bevuta appena preparata perché aria, luce e temperatura riducono il contenuto di vitamina. Inoltre, i recettori a cui la vitamina C si lega nell’organismo si saturano facilmente, per cui è meglio spremere metà arancia per volta e bere le due spremute a distanza di tempo, per evitare di creare un eccesso di vitamina che viene perso con le urine.

Diana Scatozza

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