WEB RADIO

RMC Duets
 
Mina: Ieri Oggi e Domani
 
Radio Monte Carlo FM
 
Music Star Zucchero
 
Radio Festival
 
RMC Love Songs
 
RMC Italia
 
RMC New Classics
 
RMC Great Artists
 
Music Star Tiziano Ferro
 
Monte Carlo Nights Story
 
Music Star Jovanotti
 
Music Star Pino Daniele
 
Music Star Coldplay
 
rmc
 
RMC Marine
 
RMC 80
 
RMC BUDDHA-BAR Monte Carlo / Radio
 
Music Star Giorgia
 
Radio Bau & Co
 
RMC 90
 
Radio Kay Kay
 
MC2
 
RMC Hits
 

RMC DOC- Starbene

Morfologia e allenamento

Il training ideale secondo le caratteristiche della propria corporatura

Morfologia e allenamento

Un trainer all'altezza non potrà che tracciare il vostro piano d'allenamento ad hoc dopo aver visionato sommariamente il vostro aspetto: siete alte e snelle? All'estremo opposto e sull'altra sponda: siete bassi e robusti? L'approccio al training cambierà. Situazione tipo: se il trainer ci definisce “soggetto ectomorfo” e quindi snello con ossa lunghe, la cosa sarà svantaggiosa nel caso di un uomo, che farà più fatica a metter su muscoli. Ma un rovescio della medaglia, c'è, ovvero l'opportunità d'allenarsi senza ingrossare, apprezzata dal pubblico femminile. Per farla breve: un ginocchio pantagruelico conferisce una linea meno sinuosa a una gamba femminile. Osservando i velocisti e le velociste che calcano le piste olimpiche, questi paiono imponenti nella loro leggerezza: gli atleti afro-americani hanno questa rara qualità.

Le conclusioni

L'ovvia conclusione è che secondo il tipo di fisico sarà messo in atto il piano d'allenamento personalizzato. Ove così non fosse, teniamoci alla larga da quella palestra o dai trainer che standardizzano e stilano programmi copia e incolla. Esempio tecnico su un esercizio specifico a fronte di specifica morfologia: su una gamba lunga ed esile può essere adatto lo squat frontale? La risposta è che lo è, perché da quella posizione è possibile agire sulla parte esterna del muscolo della gamba. E così via su una molteplicità d'esercizi che dovranno scaturire sempre dalla nostra morfologia. Altro da considerare è la frequenza degli allenamenti in palestra e l'inserimento di attività cardio come bicicletta, nuoto o running. Nei casi in cui si è molto snelli, con difficoltà per donne e uomini a metter su muscoli, si potrà quasi evitare l'inserimento d'attività che metterebbero a repentaglio quel poco tono muscolare che si è riusciti a costruire. Un buon trainer perciò consiglierà running o nuoto saltuariamente, come forma di defaticamento. In tutti i casi di soggetti robusti con ossa grandi, tutto ciò che è stato detto varrà al contrario: allenamenti più frequenti e fasi cardio a tutta. Una semplice traccia, ma un postulato sicuro e garantito.

Roberto Romano

Vuoi fare una domanda agli esperti di Starbene? Clicca il tasto qui sotto