Morfologia e allenamento

RMC DOC- Starbene

Morfologia e allenamento

Il training ideale secondo le caratteristiche della propria corporatura

Un trainer all'altezza non potrà che tracciare il vostro piano d'allenamento ad hoc dopo aver visionato sommariamente il vostro aspetto: siete alte e snelle? All'estremo opposto e sull'altra sponda: siete bassi e robusti? L'approccio al training cambierà. Situazione tipo: se il trainer ci definisce “soggetto ectomorfo” e quindi snello con ossa lunghe, la cosa sarà svantaggiosa nel caso di un uomo, che farà più fatica a metter su muscoli. Ma un rovescio della medaglia, c'è, ovvero l'opportunità d'allenarsi senza ingrossare, apprezzata dal pubblico femminile. Per farla breve: un ginocchio pantagruelico conferisce una linea meno sinuosa a una gamba femminile. Osservando i velocisti e le velociste che calcano le piste olimpiche, questi paiono imponenti nella loro leggerezza: gli atleti afro-americani hanno questa rara qualità.

Le conclusioni

L'ovvia conclusione è che secondo il tipo di fisico sarà messo in atto il piano d'allenamento personalizzato. Ove così non fosse, teniamoci alla larga da quella palestra o dai trainer che standardizzano e stilano programmi copia e incolla. Esempio tecnico su un esercizio specifico a fronte di specifica morfologia: su una gamba lunga ed esile può essere adatto lo squat frontale? La risposta è che lo è, perché da quella posizione è possibile agire sulla parte esterna del muscolo della gamba. E così via su una molteplicità d'esercizi che dovranno scaturire sempre dalla nostra morfologia. Altro da considerare è la frequenza degli allenamenti in palestra e l'inserimento di attività cardio come bicicletta, nuoto o running. Nei casi in cui si è molto snelli, con difficoltà per donne e uomini a metter su muscoli, si potrà quasi evitare l'inserimento d'attività che metterebbero a repentaglio quel poco tono muscolare che si è riusciti a costruire. Un buon trainer perciò consiglierà running o nuoto saltuariamente, come forma di defaticamento. In tutti i casi di soggetti robusti con ossa grandi, tutto ciò che è stato detto varrà al contrario: allenamenti più frequenti e fasi cardio a tutta. Una semplice traccia, ma un postulato sicuro e garantito.

Roberto Romano

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