Depressione, cibo e attività surrenale: prevenire è meglio che curare

Depressione, cibo e attività surrenale: prevenire è meglio che curare

L'effetto del cortisolo negli stati depressivi

L'ingenuo pensiero che con qualche molecola chimica si possa ristrutturare un cervello depresso è purtroppo ancora molto diffuso, e pochi sono quelli che cercano di fare capire l'insussistenza di questa linea di pensiero, molto gradita invece a chi deve vendere tanti farmaci. L'ipotesi della serotonina è ancora lontana dall'essere dimostrata clinicamente, e le varie classi di farmaci antidepressivi che nel tempo si sono susseguiti (triciclici, IMAO, SSRI) non hanno mai dato grandi differenze nei risultati, tanto da spingere alcuni scienziati (come Irving Kirsch) a supporre che si tratti complessivamente solo di un grande effetto placebo.

Il ruolo del cortisolo

L'esaurimento surrenale, invece, è una causa molto chiara ed evidente di sintomi depressivi. Si può riscontrare sia negli atleti in grave superallenamento che in pazienti che abbiano assunto cortisonici in quantità e che li sospendano di botto. L'assenza di cortisolo, dunque (che per inciso ha come precursore il colesterolo) può essere una forte causa di depressione. Un'alimentazione molto attenta e un regolare movimento fisico possono prevenire e curare la depressione in modo efficace.

Luca Speciani

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