La pelle al freddo

RMC DOC- Starbene

La pelle al freddo

Come difendere dalle intemperie la nostra epidermide

Vento, freddo e sbalzi di temperatura mettono a dura prova le naturali difese della pelle, causando arrossamenti e screpolature. Il freddo altera il film idrolipidico che difende la pelle, rendendola più sottile, fragile e vulnerabile. Per evitare che il freddo danneggi l’epidermide, occorre anzitutto prendersi cura della pelle ogni giorno, garantendole il giusto grado di idratazione e nutrimento.

L'importanza dell'idratazione

Bisogna quindi idratare abbondantemente la pelle con sostanze di origine vegetale che ammorbidiscono la pelle attenuando screpolature e arrossamenti. Sono le ceramidi, sostanze “cementanti” le cellule dello stato corneo. La loro assenza consente la perdita di acqua transepidermica e quindi la disidratazione della pelle. Alla pelle occorre anche un nutrimento profondo a base di olii naturali come il burro di Karitè o quello di cacao. Se la pelle si arrossa con facilità o già soffre di couperose bisogna ricorrere a creme che proteggano i capillari superficiali. Molte creme contengono nella loro formulazione sostanze vasoprotettrici come rusco, centella, mirtillo, resveratrolo o altre sostanze antiossidanti.

Maria Bucci

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