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A proposito di cosce e glutei

A proposito di cosce e glutei

Tenere in forma cosce e glutei è un gioco complesso. Spesso l'allenamento al femminile prevede esercizi insignificanti: meglio provare una strategia d'attacco con carico frizzante o non si otterranno stimoli sufficienti. ll gluteo è un muscolo potente e altrettanto potentemente deve essere attaccato. Altro dilemma sulle cosce e sui glutei è lo squat, o accosciata: se lo squat è con un bel peso, e questo è bene ogni tanto per aumentare forza e tono, fermarsi con le cosce parallele al terreno è un must. Se invece utilizziamo un carico abbordabile e le ginocchia sono solide, si può arrivare a sedersi sui polpacci.

Glutei perfetti

Se i frequentatori delle palestre si mettessero di buona lena a fare alla perfezione serie e serie di squat, si vedrebbero “coppie di femorali e glutei” da far invidia al Carnevale di Rio. Purtroppo lo squat a metà (e figuriamoci quello totale) non vuol farlo nessuno. Lo evitano tutti con la scusa dei problemi alle ginocchia e siedono comodi alla leg-press spingendo tranquilli. In definitiva: squat totale = lato B anche per l'uomo. Gli affondi frontali su step, poi, sono anch'essi eccellenti: se diamo un’occhiata agli atleti che fanno i balzi sulle piste e a cento, duecento e quattrocentometristi di livello olimpico, vedremo glutei pazzeschi. Loro di squat e affondi ne sanno qualcosa. Se la sessione in palestra è lunga, meglio allenare i posteriori della coscia per primi e poi passare ai quadricipiti. Saremo sicuri d'averli allenati bene. 

Roberto Romano

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