Training bruciagrassi

Training bruciagrassi

Per dimagrire sono necessari esercizio mirato e tanta autodisciplina

In linea di massima il cosiddetto "mi vorrei asciugare" un po' è una delle richieste più diffuse. Noi trainer facciamo fatica a spiegare che una cosa è lavorare in palestra per un'ora e mezza con criterio e sotto nostra attenta supervisione. Ben altra è organizzarsi per le restanti 22 ore e mezza con una responsabilità e un rigore irrintracciabili da parte di chi alleniamo. La domanda è: cosa accadrà in quel lasso di tempo, da un allenamento a quello successivo, una volta messo in atto il programma da noi previsto? Senza addentrarci nei tecnicismi, è opportuno capire che quando nei meccanismi del workout entrano grandi quantità di ossigeno, il volano bruciagrassi sarà avviato. E' la ragione per cui ogni programma che abbia come obiettivo la perdita di peso, ha l'attività cardio come co-fattore essenziale.

L'importanza dell'autodisciplina

Vero però che, se nell'arco di un allenamento a base cardio, e quindi bike, tappeto o ellittica, vi sarà grande dispendio calorico, nell'extra-training-time saranno più produttive le sequenze a circuito: fasi cardio alternate a fasi con gli attrezzi. Perciò non dovremmo concentrarci tanto su quante calorie bruciamo nel corso dell'allenamento, una vera e propria fissazione, ma quanto riusciremo a sferzare il metabolismo nel tempo successivo all'allenamento, che è come aumentare la cilindrata per bruciare più benzina, cioè le calorie trangugiate. Ove l'autodisciplina alimentare sia rigorosa, si può eliminare molto grasso corporeo con poca corsa o bicicletta, ma il sacrificio aumenterà proporzionalmente a tavola.

Roberto Romano

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