Allenarsi seguendo la tabella o l'istinto

RMC DOC - Starbene

Allenarsi seguendo la tabella o l'istinto

In palestra meglio seguire un piano prestabilito o seguire l'ispirazione del momento? La risposta del nostro esperto

La questione dell'allenarsi in palestra seguendo l'istinto o un piano preciso è controversa. La scelta dipende dall'approccio individuale. Il primo passo è evitare l’arco di tempo a noi meno congeniale: alcuni preferiscono la mattina presto a stomaco vuoto per sentirsi leggeri e freschi mentalmente. Altri optano per il training alla sera, perché nel corso della giornata corpo e mente sono accesi da ore e con due o tre pasti già assunti ed assimilati la carburazione sarà ottimale.

Le preferenze

Andando avanti nelle preferenze, la presenza di tante persone potrà darci la carica giusta nell'allenarci, mentre per altri condividere l'allenamento con troppa folla sarà deleterio per concentrarsi. Fermo restando l'ovvio periodo di assistenza alle fasi d'approccio alla palestra che dura solitamente due o tre mesi, la risposta è che il training-plan dovremmo pian piano costruircelo da soli con l'avallo del trainer. Il nostro coach si sposterà via via da monte a valle del processo di pianificazione della tabella.

Il piano d'allenamento

Imparando quindi dall'istinto, dalle analisi e dai feed-back post esercizio e comunicando sempre tutto al nostro trainer, questi passerà all'approvazione di un'idea d'allenamento a cui noi contribuiremo sempre più. Altra domanda che sentiamo porci è se è corretto procedere con lo stesso piano d'allenamento e raggiungere comunque risultati. La risposta è che molti atleti professionisti del fitness restano al vertice pur ripetendo lo stesso identico allenamento. Altri, sul fronte opposto, e questo capita anche allenando soggetti normali, pur cambiando tabella con regolarità.

Roberto Romano

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