5 curiosità tratte da film cult

5 curiosità tratte da film cult

I grandi film raccontano grandi storie e grandi curiosità. Eccone cinque per te!

Alcuni film cult ci tengono attaccati allo schermo non solo per la trama avvincente, ma perché trattano eventi, spesso realmente accaduti, che accendono la nostra attenzione. Ecco allora una selezione delle cinque curiosità trattate dai film cult della storia del cinema.

L’inchiesta che svela una fitta trama di spionaggio

Diretto da Alan J. Pakula, in Tutti gli uomini del presidente, un classico del cinema, datato 1976, viene portata sullo schermo l’inchiesta Watergate, condotta da due giovani cronisti del Washington Post, Bob Woodward e Carl Bernstein. Il caso svelerà una fitta rete di collaboratori del presidente Nixon, coinvolta attraverso una trama oscura di spionaggio che tentava di pilotare le elezioni presidenziali, nel complotto ai danni del Partito Democratico.

L’uomo con il più grande talento a decifrare codici

Una semplice serata trascorsa in un locale ed una relazione con una giovane donna hanno dato al matematico John Forbes Nash, l’idea per un saggio che mette in dubbio alcune importanti teorie matematiche elaborate da studi precedenti. È la storia narrata in A beautiful mind, il film di Ron Howard, con Russel Crowe. Forbes Nash, grazie al suo grande talento matematico, viene accolto al MIT, con l’incarico di decodificatore di codici segreti nell’ambito della Guerra Fredda e finirà per cadere in uno stato ossessivo di schizofrenia.

L'atleta che non si arrende

Ci sono persone che non mollano mai e se, poi, una di queste è un atleta che perde l’uso delle gambe, non può che rimanere nella storia. Abebe Bikila è il protagonista del film L'atleta - Abebe Bikila, diretto nel 2009 da Davey Frankel e Rasselas Lakew. Bikila, dopo aver vinto due ori - il primo nel 1960 a Roma correndo scalzo, e il secondo a Tokyo, reduce da un intervento di appendicite – e dopo aver disputato altre gare, perde l’uso delle gambe in un incidente stradale. La sua carriera però non si arresta tanto che si dedicherà al tiro con l’arco e vincerà in Norvegia una gara di slittini trainati da cani. Oltre che una curiosità, la storia di Abebe è un grande esempio di tenacia e di speranza!

Quando l’economia venne applicata allo sport

Molti ritengono che a fare una squadra forte siano soprattutto i giocatori. Eppure Byllie Beane, general manager degli Oakland Athletics, smentisce questa teoria, e la sua curiosa impresa è raccontatta in L’arte di vincere - Moneyball: quando la sua squadra di baseball, nel 2001, subisce una sconfitta che li escludeva dalle World Series ed è peraltro costretta a rinunciare ai suoi tre giocatori più forti, Beane decide di applicare le regole dell’economia e della statistica allo sport, grazie all’incontro con il giovane Peter Brand, laureato in economia a Yale. Con giocatori sconosciuti e con esiti quasi insperati, Beane porta a sua squadra ad un risultato di 20 vittorie consecutive.

Il truffatore oggi consulente

In Prova a prendermi, il regista Steven Spielberg mette in scena la storia di Frank William Abagnale Jr., un truffatore statunitense che, usando oltre otto diversi nomi inventati e falsificando documenti, riuscì ad incassare oltre quattro milioni e mezzo di dollari. Addirittura ottenne una divisa da pilota Pan Am, falsificando gli assegni della compagnia aerea. La cosa più curiosa è che Abagnale è divenuto un consulente finanziario e ad oggi, dirige la Abagnale and Associates, una compagnia di assistenza per frode finanziaria.

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