La nuova stagione della Dante Alighieri Monaco

La nuova stagione della Dante Alighieri Monaco

Musica, conferenze e incontri all’insegna del tema “Pensare sentimenti, sentire pensieri”. Primo appuntamento il 20 ottobre

È una stagione davvero imperdibile quella proposta dalla Dante Alighieri di Monaco, che ha scelto come tema della serie di incontri, spettacoli e conferenze in programma un filo conduttore affascinante e ricco di spunti: Pensare sentimenti, sentire pensieri. Un concetto che permette di riflettere sul rapporto tra logica e sentimento, caos e razionalità, mente e cuore.

Ragione e sentimento

«Come per gli anni passati, abbiamo cercato il filo conduttore per collegare fra loro gli eventi che avrebbero formato il nuovo programma», ha  dichiarato a questo proposito Grazia Soffici, Direttrice della Dante Monaco  «proponendo che il tema portante dell'anno Dante 2016/17 fosse l’eterno binomio ragione/sentimento, considerato spesso inconciliabile se non addirittura esplosivo. L’idea nasce dalla riflessione sui tragici avvenimenti accaduti questa estate, in cui ancora una volta è esploso lo scontro virulento tra l’Uomo e la Natura e tra l’Uomo e il suo simile. Abbiamo la dimostrazione osservando la dignità e il coraggio delle persone colpite da quei drammi di come, non lasciandosi andare a rabbie devastanti, ma ricercando la mediazione tra ragione e sentimento, tra il pensiero e il sentire, l’Uomo possa trovare forse l’unica soluzione tra due pulsioni che preconizzano solo distruzione nello sterile scontro».

Il concerto di Eugenio Bennato

A inaugurare la stagione è l’emozionante concerto di Eugenio BennatoCanzoni di contrabbando”, che racconta musicalmente il contrasto tra un nord Italia dinamico e razionale e un Sud fantasioso e sognante. L’appuntamento, che  si collega alla XVI Settimana della Lingua e Cultura Italiana nel Mondo (evento promosso dal Ministero degli Esteri) è in programma il 20 ottobre al Théâtre des Variétés alle 20.00.

A proposito di questo spettacolo Eugenio Bennato ha dichiarato: «C'è un fatto nuovo nel costume musicale Italiano degli ultimi anni, un fenomeno che partito silenziosamente dal sud riguarda oggi tutte le regioni della penisola, un movimento artistico e culturale che coinvolge una nuova generazione impegnata nel riconoscimento e nel recupero delle proprie radici. E si pone in forte contrapposizione all'appiattimento globalizzante che in nome del pensiero unico tende ad oscurare la specificità delle lingue e dei dialetti di ogni paese e di ogni villaggio.
"Canzoni di contrabbando" è il diario di viaggio di un lungo percorso che va in quella direzione, che utilizza gli strumenti e i ritmi della tradizione popolare e partendo da questi punti di riferimento passa a trattare temi vivi del mondo contemporaneo, dalla valenza antagonista della cultura meridionale, alla forza trasgressiva della taranta, al recupero della storia negata della insorgenza del sud e dei suoi partigiani definiti "briganti", alla presente drammatica questione della coesistenza dei popoli e dell'accoglienza alla nuova emigrazione proveniente dagli altri sud del mondo».

Gli appuntamenti 

Ugualmente coinvolgenti e stimolanti sono gli altri appuntamenti in calendario.  

21 novembre, Théâtre des Variétés, ore 19.30: "L’Eros nell’Arte". Ad affrontare l’argomento sono i noti studiosi Claudio Strinati, storico dell’arte e musicologo (attualmente dirigente generale del Ministero per i Beni e le Attività Culturali) e Stefano Zecchi, scrittore, giornalista, professore ordinario di Estetica presso l’Università degli Studi di Milano. L’incontro è un affascinante viaggio nei territori dell’arte, della filosofia e dell’estetica, tenuto insieme dal filo conduttore della rappresentazione, nel tempo di Eros, dio dell’Amore.

17 gennaio, Théâtre des Variétés, ore 20.00: "Musiche da Oscar: omaggio a Ennio Morricone". L’ensemble tutto al femminile Le Muse (per l’occasione arricchito da sei musicisti classici e dalla vocalist Angelica De Paoli) e il maestro Andrea Albertini al pianoforte eseguono un repertorio selezionato dalla ricchissima produzione di Ennio Morricone, premio Oscat 2016. Tra immagini tratte dai film di cui Morricone ha curato le colonne sonore e aneddoti e curiosità.

8 febbraio, Théâtre des Variétés, ore 19.30: “L’amore in Italia” di Luigi Comencini. Conferenza-spettacolo basata sul celebre documentario girato nel 1976 per la RAI da Luigi Comencini, con Fabio Pellarin e Fabio Moscato, che , grazie a un viaggio da Nord a Sud e a interviste a giovani e anziani di diverse classi sociali, raccontava la realtà nascosta dietro la parola “amore”.

16 marzo, Théâtre des Variétés, ore 20.30: “Amor di donna”. Lo spettacolo teatrale, ideato da Sophie Cossu e Grazia Soffici, esplora  attraverso la poesia, la danza e la musica la poliedricità dell’universo femminile. In scena la compagnia teatrale monegasca Les Farfadets

15 maggio, Théâtre des Variétés, ore 20.30: “Napoli eterna”, conferenza- spettacolo che vede protagonisti Federico Vacalebre, redattore e critico musicale del quotidiano “Il Mattino” di Napoli, il tenore Massimo Laguardia e il sestetto dell’Orchestra Filarmonica di Sanremo. Con una selezione di brani legati alla tradizione napoletana dagli inizi dell’Ottocento fino all’immediato secondo dopoguerra.

Come da tradizione, anche per la stagione 2016-17 la Dante Alighieri di Monaco propone i suoi interessanti viaggi culturali, riservati ai soci. A novembre, visita alla Fondazione Ferrero ad Alba, in Piemonte, in occasione della mostra sull’artista futurista Giacomo Balla. In primavera, tour alla scoperta di Mantova (eletta capitale italiana della cultura nel 2016) e delle sue bellezze rinascimentali.

Per informazioni: info.dantemc@gmail.com

www.ladantemonaco.com

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