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Tony Bennett conquista San Francisco. E Google

Tony Bennett conquista San Francisco. E Google
Tony Bennett

È un periodo d'oro per Tony Bennett. Il celebre crooner statunitense ha da poco pubblicato un album di duetti con le nuove stelle del pop ("Duets 2”,). Adesso per il cantante di origini italiane arriva una nuova consacrazione. Il sindaco di San Francisco ha infatti dedicato il giorno di San Valentino 2012 proprio al musicista. Motivo di tanto onore? Il cinquantesimo anniversario di una celebre canzone di Bennett, " I left my heart in San Francisco”. I festeggiamenti per l'occasione sono stati grandiosi. Al cantante sono state consegnate con una cerimonia ufficiale le chiavi della città. Un coro di bambini ha intonato la celebre canzone, commuovendo l'anziano artista fino alle lacrime. Tutte le emittenti radio hanno mandato in onda a mezzogiorno il brano, diffuso anche in due delle principali piazze della città, Union Square and Hallidie Plaza. I taxi sono stati addobbati in tema, il municipio si è illuminato di luci rosse e un grande concerto di beneficenza, protagonista Bennett, si è svolto in serata. A tributare onore all'artista anche il presidente della squadra di baseball San Francisco Giants, Larry Baer. Ogni volta che la squadra vince in casa, infatti, nello stadio si diffondono le note della canzone di Bennett. L'artista non può certo lamentarsi di questo periodo della sua vita. Oltre ad aver vinto due Grammy Awards (nelle categorie Best traditional pop vocal album e Best pop duo/group performance) la scorsa settimana, è stato anche celebrato con un "doodle” (il logo modificato in onore di un personaggio o un evento) nella homepage di Google.