Rubato il catalogo di Michael Jackson

Rubato il catalogo di Michael Jackson

Michael Jackson

Sono oltre cinquantamila i file mp3 trafugati in rete alla Sony Music da alcuni hacker. La casa discografica lo ha confermato all'emittente inglese BBC, dopo che la notizia era stata rivelata dal tabloid The Sunday Times. Del materiale rubato farebbe parte l'intero repertorio di Michael Jackson oltre a suoi numerosi inediti. Secondo una fonte anonima (ma informatissima) i file sarebbero stati trafugati nell'aprile dello scorso anno, quando alcuni pirati informatici attaccarono il sito della Playstation (marchio della Sony) rubando i dati personali di 77 milioni di utenti registrati. L'azienda si sarebbe accorta del furto solo parecchie settimane dopo. La fonte rivela inoltre che fra i brani di Jackson trafugati (tutti parte del contratto da 200 milioni di dollari stipulato nel 2010 dalla Sony per dieci progetti discografici da realizzarsi nel corso di sette anni) ci sarebbero anche i duetti inediti con Will. I. Am dei Black Eyed Peas e con il defunto cantante dei Queen Freddie Mercury. Pur avendo confermato la notizia, la Sony mantiene il massimo riserbo sull'accaduto e non ha reso noto né quante e quali tracce siano state scaricate illegalmente e nemmeno se il repertorio o i brani di altri artisti siano inclusi fra quelli trafugati dalla rete. Proprio in questi giorni, riporta il Sunday Times, sono apparsi davanti al Tribunale di Leicester, con l'accusa di violazione del copyright e uso fraudolento del computer, due uomini, James Marks, di 26 anni e James McCormick, di 25. Sarebbero loro i probabili responsabili della falla nella rete che ha permesso il furto. Entrambi tuttavia sono stati rilasciati su cauzione e, secondo quanto scrive il quotidiano britannico The Guardian, verranno processati non prima del gennaio del 2013.

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