Madonna "bocciata" in Malawi

Madonna "bocciata" in Malawi

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L'amore di Madonna per il Malawi sembra proprio destinato a non essere corrisposto. La popstar, che ha adottato, con alcune controversie legali, due bambini nati in Malawi, David (nel 2006) e Mercy (nel 2009), nel dicembre dello scorso anno aveva dichiarato entusiasta che, grazie all'operato di Raising Malawi (l'associazione benefica da lei creata nel 2006) e l'organizzazione nonprofit BuildOn, nel paese africano erano state costruite dieci scuole elementari, che avrebbero consentito a 4.800 bambini di poter avere una formazione scolastica di base. «Sono felice che il mio impegno con BuildOn abbia permesso di dare un concreto aiuto all'istruzione in Malawi» aveva dichiarato trionfante Madonna, aggiungendo che «la possibilità per 4800 bambini di frequentare le scuole il prossimo anno è un gran passo avanti per il futuro di questi piccoli e per quello dell'intero Malawi». Ma a chiarire con un certo puntiglio la situazione è stato il Ministro dell'Educazione del paese africano, Eunice Kazembe, che il 17 gennaio ha rilasciato questa dichiarazione, ripresa dal quotidiano britannico "The Independent”: «L'associazione Raising Malawi si attribuisce il merito di aver edificato ciò che già esisteva. Raising Malawi infatti ha costruito dieci nuovi padiglioni che ospitano le classi, non dieci edifici scolastici. È bene che si venga a conoscenza di questa differenza». La disavventura attuale segue quella del 2009, quando Madonna annunciò di voler costruire una scuola femminile d'elite a Chinkota, a poca distanza da Lilongwe, capitale del Malawi. Ma già un anno dopo il progetto era annullato e lo staff locale accusato di malversazione. Proprio a causa di questo disguido Madonna si impegnò nella costruzione di dieci nuove scuole. Anche il presidente del Malawi, Joyce Banda, criticò in quell'occasione la cantante, per le pratiche d'adozione troppo rapide dei due bambini e per il suo cambiamento di piani circa la struttura scolastica.

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