WEB RADIO

RMC Hits
 
RMC Love Songs
 
RMC New Classics
 
Radio Festival
 
Mina: Ieri Oggi e Domani
 
Music Star Giorgia
 
Radio Monte Carlo FM
 
rmc
 
Music Star Pino Daniele
 
Music Star Coldplay
 
Music Star Zucchero
 
RMC 80
 
Radio Bau & Co
 
MC2
 
Radio Kay Kay
 
RMC 90
 
RMC Great Artists
 
RMC BUDDHA-BAR Monte Carlo / Radio
 
RMC Duets
 
Monte Carlo Nights Story
 
RMC Marine
 
Xmas Radio
 
Music Star Tiziano Ferro
 
Music Star Jovanotti
 
RMC Italia
 

Sinead O'Connor approva le dimissioni del Pontefice

Sinead O'Connor approva le dimissioni del Pontefice
sinead

Nel 1992 fece scandalo, strappando la foto del Papa (ai tempi era Giovanni Paolo II) di fronte alle telecamere di MTV. Il motivo? Il tentativo della Chiesa di insabbiare i casi di abuso sessuale su minori da parte di alcuni sacerdoti. In quel periodo, la cattolica Sinead O'Connor era il nuovo talento pop venuto dall'Irlanda, una sorta di Bono in gonnella. L'immagine fece il giro del mondo, sconvolgendo i benpensanti e i credenti. Adesso, molti anni (e molte vicissitudini) dopo, una meno celebre Sinead torna a occuparsi del Papa. Solo che in questo caso il pontefice è Benedetto XVI, e le esternazioni della cantante nei suoi riguardi sono meno al vetriolo. Anzi. Riferendosi infatti alle dimissioni shock del capo della Chiesa Cattolica, Sinead ha scritto sul suo sito (sineadoconnor.com): «Voglio congratularmi con Papa Benedetto per la sua saggia decisione di ritrarsi dopo aver constatato il marcio di quel che stava accadendo. Ho apprezzato le sue allusioni a questi problemi nella sua dichiarazione e la sua certezza che Dio perdona chi ammette con franchezza di aver sbagliato. La Chiesa ha perso il suo carisma e il rispetto dei fedeli per colpa delle bugie e delle blasfemie contro lo Spirito Santo. Il merito più grande di Benedetto XVI è stato questo farsi da parte. La Chiesa adesso ha la possibilità di ricostruirsi, per diventare veramente la casa dello Spirito Santo». Tra le altre dichiarazioni della cantante, la rivelazione della proposta di matrimonio ricevuta da Noel Gallagher degli Oasis alla fine degli Anni Novanta.

corriere