Carla Bruni: «Sono una cattiva ragazza»

Dopo l'Eliseo la cantante si dedica alla musica e alla famiglia

Carla Bruni: «Sono una cattiva ragazza»

Dopo l'Eliseo la cantante si dedica alla musica e alla famiglia
Carla Bruni

«Finalmente sono tornata una "cattiva ragazza”, un'eterna adolescente». Carla Bruni, ex première dame, ha ripreso la sua vita da artista e da moglie, due aspetti che si fondono perché, secondo la signora Sarkozy, l'arte e la vita dialogano in continuazione.

«Ho dedicato a mio marito una canzone che si intitola "Mon Raymond”» - racconta in un'intervista al settimanale Chi -«Gliel'ho fatta scoprire un po' alla volta, come quando si crea un abito su misura. Siamo molto simili, io e lui. Entrambi siamo complessi e sentimentali, anche se io sono più evanescente rispetto a lui».

«L'Eliseo - aggiunge - non era casa mia, era una proprietà della Repubblica Francese. Oggi indubbiamente le cose sono più tranquille, più gradevoli».

«E poi - continua - potrò ricominciare a fare i miei concerti in giro».

Infatti il suo tour, che segue l'uscita dell'album «Little French Songs», inizierà il prossimo novembre. «Durante la tournée cercherò di tornare spesso dai bambini (Giulia, avuta da Sarkozy, e Aurélien, avuto nel 2001 da Raphael Enthoven, ndr). Hanno i loro ritmi e io ho una concezione molto borghese dell'educazione. Sono molto mamma con loro, me li godo, e questo è bello».

Now on air