Gianna Nannini lancia il vino InNno

L’artista ha presentato la nuova etichetta prodotta nelle sue cantine

Gianna Nannini lancia il vino InNno

L’artista ha presentato la nuova etichetta prodotta nelle sue cantine

Gianna Nannini lancia il vino InNno

Discendente dalla dinastia di pasticceri più rinomati del Chianti, e già sul mercato (dal 2008) con le tre etichette “Baccano”, “Chiostro di Venere” e “Rosso di clausura”, la rockstar senese ha appena lanciato un nuovo vino, un Sangiovese “libero”, cioè realizzato “in purezza” dall’enologo Manuel Pieri, dunque privo di diserbanti, solfiti in eccesso e altre sostanze chimiche o inquinanti, anche nella confezione. InNno  (come il suo ultimo disco “Inno”, ma con l’aggiunta di una terza N maiuscola, tributo al nonno Guido), questo il nome del nuovo rosso della Nannini, è rigorosamente prodotto nelle cantine della sua grande tenuta toscana, la Certosa di Belriguardo.

Ad affiancare la cantautrice in questa nuova avventura è Oscar Farinetti, fondatore di Eataly, il quale, in occasione dell’appuntamento del 24 settembre al Lingotto di Torino, ha ufficializzato l’ingresso della Nannini nella prestigiosa Associazione Vino Libero. Il consorzio raccoglie dodici cantine nostrane nelle quali vengono prodotti vini puri al cento percento e con un basso contenuto di solfiti aggiunti. «Quando mi hanno raccontato la filosofia di vino Libero», ha dichiarato la rockstar «mi è piaciuta subito, perché mi piace la parola ‘libero’ associata al vino. Porta avanti la tradizione, ma al passo con i tempi. Significa fare il vino come faccio la musica, curandone le radici, perché sia il mio vino che la mia musica vengono dalla mia terra. Non saprei fare diversamente». I vantaggi del vino libero “InNno”? «..ha pochi solfiti ed è tutto naturale» ha concluso mamma Nannini, «ne puoi bere un casino e non ti viene mal di testa».

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