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Madonna: basta sms!

Madonna: basta sms!

All’anteprima del film “12 years a slave” la popstar è stata rimproverata perché inviava sms durante la proiezione

Madonna: basta sms!

Bandita dai cinema e rimproverata in diretta. È quanto è accaduto a Madonna, che oltre che cantante, ironia della sorte, è anche regista e anzi ha da poco lanciato il suo nuovo docufilm, “Secret project”. Per essere precisi, alla star è stato vietato di entrare nelle sale della catena cinematografica Alamo Drafthouse Cinemas. Questo il motivo del bando: l’artista ha disturbato la proiezione dell’anteprima di “12 years a slave” atteso film del controverso regista Steve McQueen, dedicato al dramma della tratta degli schiavi e interpretato da Brad Pitt e Michael Fassbender. Racconta l’episodio (sulla sua pagina facebook) il critico cinematografico Charles Taylor: «Stasera, durante la prima di “12 years a slave” (un capolavoro, secondo me) per il New York Film Festival, ero seduto dietro Jason Ritter, J. Alexander di “America's Next Top Model” e Michael K. Williams della serie tv 'The Wire”. Inoltre c’era una misteriosa bionda in guanti di pizzo nero che non ha smesso di mandare sms dal suo blackberry per tutta la prima metà del film. Una donna accanto a me le ha toccato la spalla, dicendole di spegnere il telefono, e le bionda ha risposto “è per lavoro, schiavista!”. Io ho ringraziato ad alta voce la donna e per tutto il resto della proiezione ho pensato quanto volessi dire alla bionda che razza di sciagura fosse. Durante gli applausi, la bionda si è allontanata e mentre J. Alexander si chiedeva chi fosse, Jason Ritter, guardandosi intorno, vedeva una busta per terra e la mostrava a tutti noi. C’era scritto “2 biglietti Madonna”. Guardando il teatro, appoggiata a una parete, con i guanti di pizzo nero, c’era proprio Madonna. La peggior persona d’America». Non appena diffusasi la notizia del comportamento della star, il direttore della catena di cinema (diffusi in tutti gli States) Alamo Drafthouse ha twittato d’impeto: «Finché non si scuserà con tutti gli amanti del cinema, Madonna è bandita dai miei Drafthouse». In effetti la politica della catena Drafthouse è molto rigida: utilizzare il cellulare è severamente proibito, come ricorda un annuncio proiettato prima di ogni film.  Si rischia di essere cacciati fuori dalla sala, senza rimborso dei soldi del biglietto. Madonna non è sembrata però scossa dalla notizia. Il suo atteggiamento alla première del film di McQueen è stato comunque criticato anche per altri motivi: oltre all’uso del cellulare, le è stato rimproverato di essersi alzata per andarsene proprio durante l’applauso finale al regista. Come ha dichiarato una fonte anonima all’US Weekly, «alcuni tra i presenti erano scandalizzati dal suo comportamento, anche perché Madonna era molto commossa, era evidente che il film l’aveva profondamente colpita». La star si era allontanata, ma ha fatto ben presto ritorno: infatti non si è negata alla foto di rito, scattata mentre si complimentava con il regista per la sua pellicola…