Taylor Swift approva il discorso femminista di Emma Watson

L'attrice ha parlato all'ONU di uguaglianza di genere

Taylor Swift approva il discorso femminista di Emma Watson

L'attrice ha parlato all'ONU di uguaglianza di genere
Taylor Swift approva il discorso femminista di Emma Watson, che ha parlato alle Nazioni Unite di uguaglianza di genere Anche Taylor Swift ha apprezzato le parole di Emma Watson. La protagonista della saga cinematografica “ Harry Potter”  ha tenuto un ispirato discorso alle Nazioni Unite sul tema dell'uguaglianza di genere. Le sue idee hanno ricevuto il plauso di tante altre star del mondo dello spettacolo, che hanno gradito il suo intervento sui diritti delle donne e sulla parità di retribuzione con i colleghi maschi. Anche la Swift ha espresso la sua approvazione nel corso di un talk show canadese: «Quando avevo 12 anni mi sarebbe piaciuto poter ascoltare il video della mia attrice preferita mentre spiegava la definizione di femminismo in una maniera così bella, intellettuale e struggente. Mi sarebbe piaciuto capire prima quest'argomento, così anche io avrei potuto definirmi orgogliosamente una femminista. Molte ragazze ancora si rifiutano di considerarsi tali perché credono che dietro la parola femminismo si nascondano rabbia, malcontento, lamentele, disordini e manifestazioni. Ma essere femministe significa solamente credere nel fatto che uomini e donne devono avere gli stessi diritti e le stesse opportunità». Lotta tra donne. La cantante ha esposto anche il suo punto di vista sulla battaglia tra i sessi: «Le donne sono sempre poste una contro l'altra. Non vedrai mai un sondaggio su chi ha il più bel sedere maschile. Accade solo alle cantanti o alle attrici. Se vogliamo avere una vera uguaglianza dobbiamo smetterla di creare sempre competizione tra le ragazze, dobbiamo smetterla di combattere e cominciare a sostenerci l'un l'altra. Io faccio il tifo per tutti quelli che vivono la vita secondo le loro convinzioni, che indossano quello che vogliono indossare e che rappresentano quello che vogliono rappresentare».

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