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Robbie bocciato dalla figlia

Robbie bocciato dalla figlia

La star canta "Go gentle" alla figlia, ma la piccola si sente male

Robbie bocciato dalla figlia Anche le dediche più genuine e sincere possono non essere apprezzate, specie se il destinatario ha soltanto pochi mesi di vita. È ciò che è capitato a Robbie Williams, che in un’intervista concessa a RaiNews 24 ha spiegato di aver dedicato “Go gentle”, primo singolo del suo nuovo album “Swings both ways”, alla figlioletta, la piccola Theodora Rose. Peccato che la bambina non abbia gradito il gesto dell’amorevole genitore, almeno a giudicare dalla sua prima reazione… “In questo periodo della mia vita Theo è sempre nei miei pensieri – racconta Robbie – e ogni volta che devo scrivere una canzone voglio scriverla per lei. È capitato lo stesso con ‘Go gentle’, pensavo proprio a Theo quando l’ho scritta. Quando ho finito, l’ho presa in braccio e gliel’ho cantata. E quando ho smesso di cantare, lei ha vomitato… Non credo deve esserle piaciuta molto”.  La piccola Williams avrà modo per apprezzare il brano, nel quale Robbie descrive la durezza del mondo fuori dalla porta di casa, ma in cui rassicura anche la figlia, dicendo che “I’m gonna be there”, “io ci sarò”. Nell’intervista, Robbie parla anche delle collaborazioni presenti all’interno di “Swings both ways” e in particolare di quella con Michael Bublé. Robbie duetta con il cantante canadese nel brano “Soda pop”, uno dei brani più brillanti e divertenti dell’album. D’altra parte, in un disco swing non poteva mancare la voce del più importante crooner moderno, Bublé appunto. “Michael è stato così generoso con me, generoso nel condividere con me il suo spirito e il suo tempo, nutro molto rispetto per lui. Quando siamo stati in studio insieme mi sono innamorato della sua professionalità e personalità”.