Una serie tv sulla Motown

L'idea è di Tony Jordan, già autore della serie poliziesca "Life on Mars"

Una serie tv sulla Motown

L'idea è di Tony Jordan, già autore della serie poliziesca "Life on Mars"
Una serie televisiva dedicata alla celebre casa discografica Motown, quella di Diana Ross & The Supremes (in foto), ma anche di Marvin Gaye, dei Jackson 5 con Michael Jackson, di Stevie Wonder e di tanti grandi artisti soul. È il progetto di Tony Jordan, già co-autore della serie poliziesca “Life on Mars” e di “ Eastenders”. Il titolo dovrebbe essere “ Stop! In the name of love” e Jordan si è aggiudicato i diritti di quaranta grandi hit dell’etichetta. A ispirarlo in una simile operazione, il successo di musical come “ Mamma mia!” e “ We will rock you”, ma soprattutto il potere speciale della musica della Motown, capace di far divertire insieme, abbattendo ogni barriera sociale e razziale, ragazzi bianchi e ragazzi di colore. «Nessuno ha mai fatto qualcosa del genere in tv» ha dichiarato un entusiasta Jordan al quotidiano britannico The Guardian. «Ho sempre desiderato realizzare un grandioso, affascinante musical per la tv, qualcosa che non si è mai più visto dai tempi dei colossal della Metro Goldwyn Mayer. La musica della Motown è stata la prima a colmare ogni differenza sociale. Veniva da Detroit, ma per la prima volta accomunava sia i ragazzi bianchi che i neri. E anche oggi il catalogo della Motown è importante, perché viviamo in una realtà che è profondamente multirazziale: il periodo adatto per una serie tv di questo genere. Ci vogliono quaranta pagine di testo scritto per far commuovere gli spettatori, ma basta una sola pagina di musica per ottenere lo stesso risultato. Solo la musica assicura una simile scorciatoia per far scattare l’emozione». Foto: Corbis

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