Adele e il nuovo album

Adele e il nuovo album

La star al lavoro con Ryan Tedder e Phil Collins. A un suo fan intanto sequestrano l'intera collezione di cd

Adele continua a lavorare al nuovo album, anche se ancora non è prevista alcuna data d’uscita. A confermare che l’artista sia alacremente al lavoro in studio è Ryan Tedder dei OneRepublic, che aveva già collaborato con la cantante per “Rumor has it” e “Turning tables”, dal precedente “21”. «Non ho ancora sentito tutte le canzoni del nuovo disco» ha dichiarato Tedder, «ma ho sentito quelle che abbiamo realizzate insieme, e ne vado molto orgoglioso, più orgoglioso dei brani che abbiamo composto per la nostra prima collaborazione. E la voce di Adele è ancora più bella, canta come finora non ha mai fatto». Tra gli altri collaboratori coinvolti al disco si fa anche il nome di Phil Collins. Lo scorso anno era stato l’artista in persona ad accreditare queste voci, dichiarando al programma tv Inside South Florida Show di «aver iniziato a lavorare con Adele. Mi ha chiamato lei, per scrivere qualche canzone insieme. Io non ero molto informato su di lei… vivo in una caverna! Però mi piace molto la sua voce e mi piacciono alcuni dei suoi brani. Per me, è stato come mi avesse aperto gli occhi. Qualcosa di… educativo». Cresce dunque la curiosità intorno alla data d’uscita di questa nuova fatica dell’artista, ma non ci sono notizie certe in proposito. È stato lo stesso Tedder a ricordare che «Adele pubblicherà il disco secondo la sua tabella di marcia, seguendo i suoi ritmi, e l’unica persona che potrà mai dichiarare l’album finito è soltanto lei, quando avrà deciso che davvero il lavoro è ultimato». Stando alle ultime indiscrezioni, riportate anche dal magazine britannico NME, a collaborare con Adele sarebbero anche James Ford (dei Simian Mobile Disco) e Kid Harpoon, già al lavoro con Florence and The Machine. L’uscita del nuovo album di Adele farà felice i tantissimi fan della star. Tra loro, anche quel diciottenne del West Yorkshire, Thomas Alcock, che nel novembre dello scorso anno ha visto sequestrata dal tribunale cittadino tutta la sua collezione di dischi (oltre duecento, parecchi lasciatigli dal padre) e gli impianti di riproduzione musicale, a causa delle continue lamentele dei vicini, che gli rimproveravano di ascoltare Adele ad altissimo volume. Il pubblico ministero Samantha Lawton aveva dichiarato alla corte che «il volume era così forte da far tremare i corrimano delle scale, e i vicini avevano facilmente identificato che si trattava di canzoni di Adele».