Scandalo lingerie per Madonna

Scomparsi 13 capi di biancheria intima utilizzati per un servizio fotografico

Scandalo lingerie per Madonna

Scomparsi 13 capi di biancheria intima utilizzati per un servizio fotografico
Scandalo lingerie per Madonna, dopo che oltre una trentina di capi di intimo si sono volatilizzati durante un servizio fotografico che aveva la Material Girl per protagonista. Il “fattaccio” è avvenuto alla fine di marzo, ma la notizia è arrivata alla stampa solo adesso. A riferire la notizia l’Hollywood Reporter, secondo cui, mentre si realizzava un photoshooting a New York per la rivista L’Uomo Vogue, sono scomparsi capi di biancheria per un valore di circa 2545 dollari. Gli indumenti sono stati “avvistati” l’ultima volta ammucchiati sotto una sedia alla 4 del pomeriggio. A mezzanotte, erano già svaniti. Tra loro, come da denuncia alla polizia di New York, un perizoma da 345 dollari e degli slip da 515. Si tratta di 21 capi di lingerie, della stilista Deborah Marquit. L’ufficio stampa della Marquit ha dichiarato che a essere andato smarrito è stato un numero consistente di articoli: «Ci sono stati restituiti solo tredici dei trentaquattro indumenti che avevamo concesso in prestito per la realizzazione del servizio fotografico. Gli altri sono andati persi o sono stati rubati, dal momento che non ci sono mai stati restituiti. Deborah vorrebbe che i capi fossero ritrovati e riportati da noi». La griffe non è nuova a collaborazioni con le star. Hanno infatti indossato lingerie firmata Marquit celebrità come Britney Spears, Rihanna e Hilary Swank. I prezzi dei capi oscillano tra i 65 dollari dei perizoma più semplici ai 295 dei reggiseni leopardati, anche se i capi svaniti fanno intuire che alcuni indumenti sono assai costosi. Madonna aveva già posato con lingerie Marquit parecchie volte, specialmente con i reggiseni in vinile della stilista, utilizzati anche per una copertina di Esquire. Finora la diva non ha comunque rilasciato nessuna dichiarazione in merito.

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