Prince dice basta alle parolacce

Prince dice basta alle parolacce

Prince dice basta alle parolacce La decisione. Forse con l'età si diventa più saggi o maturi e anche la voglia di provocare diminuisce. Potrebbe essere questo il caso di Prince, che ha rivelato di voler smettere di usare parole forti nelle sue canzoni. In passato il cantante ne aveva usate per i suoi testi, basti pensare a canzoni come “ Pussy control” o “ Erotic city”, ma negli album più recenti il suo registro verbale è cambiato completamente. Parlando al magazine Essence delle “ospiti” nelle sue recenti canzoni, Prince ha dichiarato: «Marsha Ambrosius, Lianne Le Havas e Janelle Monae sono tutte come sorelle per me. Perché mai dovrei dire loro delle parolacce? Dobbiamo cominciare a trattare gli altri, tutte le persone, come fossero appartenenti a una famiglia reale. Hai mai sentito Mohammed Alì dire delle parolacce o bestemmiare? Lo faresti di fronte ai tuoi figli o a tua madre?». Attacco alle major. Niente più parolacce, dunque, ma stessa grinta per Prince che ha approfittato dell’occasione anche per scagliarsi contro le major, nonostante abbia appena firmato un contratto con la Warner Music per pubblicare degli inediti e per un'edizione speciale in occasione del 30esimo anniversario di “ Purple rain”: «Ogni volta che parli con uno di questi pezzi grossi dell' industria discografica, soprattutto quelli delle compagnie più grandi, questi sono sempre al mare. A metà del pomeriggio li chiami e loro ti dicono che sono al mare con i figli. Quindi noi stiamo lavorando per mandare i loro figli al college e al mare. Ed è una cosa che non è accettabile».

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