L’estate è finita ma… cosa abbiamo dimenticato in spiaggia?

L’estate è finita ma… cosa abbiamo dimenticato in spiaggia?

Qualcuno ha scordato i classici occhiali da sole ma c’è anche chi ha lasciato orologi, collane, tablet e.. abiti da sposa!

La calda stagione ci ha ormai abbandonato e sulla nostra Penisola sono arrivati, puntuali, temporali e brutto tempo giusto per ricordarci che siamo ormai nel pieno dell’autunno. Noi però non vogliamo arrenderci e ci teniamo a ricordare i piacevoli momenti passati tra sole e tintarella quando tutti eravamo più liberi e non vedevamo l’ora di fare un tuffo al mare.

Quando finisce l’estate però è ora di tirare alcune somme e noi ci siamo voluti concentrare su… quello che abbiamo dimenticato in spiaggia! Ammettiamolo, capita a tutti di lasciare qualcosa sotto l’ombrellone, magari distratti dagli amici e per nulla contenti di tornare a casa. Pensate che gli italiani sono tra le persone che dimenticano più cose in spiaggia, come conferma Antonio Capacchione, presidente del sindacato italiano balneari di Fipe-Confcommercio: quelli più comuni sono gli occhiali da sole e quelli da vista, per il terzo anno consecutivo in cima a questa particolare classifica, ma in spiaggia si dimenticano anche costumi da bagno, asciugamani, ciabatte, libri, chiavi di casa, orologi, smartphone, portafogli, collane, tablet e tanto altro. Tutto nella norma, si tratta di oggetti di uso comune che portiamo spesso insieme a noi e dimenticarli sotto l’ombrellone può capitare a tutti.

Ma come reagireste se vi dicessimo che c’è gente che ha dimenticato veli da sposa, vestiti di carnevale e passeggini? No, non vi stiamo prendendo in giro, questa estate in spiaggia qualche bagnino si è ritrovato davanti a tutti questi oggetti, oltre a ombrelli da pioggia, trucchi e album fotografici di ogni tipo. Da statistica circa l’80% degli oggetti smarriti in spiaggia torna al legittimo proprietario nell’arco delle 18 ore successive allo smarrimento ma c’è invece chi non torna mai a reclamare quanto perso.

Anche in questo caso dovremmo imparare dagli stranieri, molto più attenti di noi a raccattare le loro cose in spiaggia. Anzi, come sottolinea Capacchione, gli stranieri che vengono in vacanza in Italia sono molto scrupolosi e rispettosi dell’ambiente, infatti essi puliscono attentamente la zona dove si sono messi a prendere il sole e tolgono anche carte, cartacce, fogli di giornale, mozziconi di sigaretta e tutto ciò che dovrebbe stare in una pattumiera e non sui nostri bei lidi.

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