Il 12 ottobre 1931 veniva inaugurato il “Cristo Redentore” di Rio de Janeiro

Il 12 ottobre 1931 veniva inaugurato il “Cristo Redentore” di Rio de Janeiro

Si tratta di una delle sette meraviglie del mondo… ma sapete come è stata trasportata su quel promontorio?

Il 12 ottobre 1931 veniva inaugurato ufficialmente il “Cristo Redentore” di Rio de Janeiro, l’imponente statua che sovrasta da un promontorio tutta la città. Inserita nella lista delle “nuove sette meraviglie del mondo” la statua è tra le più famose al mondo. Alta 38 metri, fu costruita dopo la prima Guerra Mondiale per convertire i brasiliani alla religione cattolica. Il “Circolo Cattolico di Rio” infatti aveva paura del dilagare dell’ateismo visto anche che Stato e Chiesa erano stati separati non molto tempo prima.

Il progetto del “Cristo Redentore” fu promosso proprio dall’Arcidiocesi di Rio de Janeiro, che iniziò a fare una severa campagna pubblicitaria per convincere le autorità e i cittadini a permettere l’installazione dell’imponente statua. Il progetto fu affidato all’ingegnere Heitor da Silva Costa, che pensò di costruirla sulla sommità del monte Corcovado: «La statua del divino salvatore dovrà essere la prima cosa ad emergere dall’oscurità in cui è immersa la terra. Riceverà il saluto della stella del mattino che, dopo averla circondata con la sua brillante luminosità, al tramonto creerà attorno al capo di Cristo un’aureola degna del Figlio di Dio» disse il brasiliano.

Per creare questa particolare suggestione da Silva Costa sapeva che avrebbe dovuto installare una statua enorme e così chiese aiuto allo scultore Paul Landowski, che creò una statua d’argilla e gliela spedì su una nave fino in Brasile. Poi gli operai dell’ingegnere ne costruirono una copia in calcestruzzo: iniziarono nel 1922 ma riuscirono a finirla solo nel 1931 e il tutto venne trasportato grazie alla ferrovia fin sopra la montagna.

Nel 2006, in occasione del 75esimo anniversario dell’inaugurazione, l’Arcivescovo di Rio consacrò una cappella al suo interno mentre nel 2010 fu promossa una ristrutturazione imponente visto che il “Cristo Redentore” appariva seriamente danneggiato. Oggi la statua viene visitata da migliaia di persone ogni giorno.

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