Michael Jackson. Il ricordo nel giorno del suo compleanno

Michael Jackson. Il ricordo nel giorno del suo compleanno

Michael Jackson era nato il 29 agosto 1958. 7 motivi per non dimenticarlo

Michael Jackson era nato a Garry, Indiana, negli Stati Uniti il 29 agosto 1958.

Il Re del Pop ha conquistato il mondo con la sua musica, i suoi passi di danza e la sua eccentrica personalità, prima di scomparire tragicamente il 25 giugno 2009 nella sua tenuta californiana.

7 motivi per non dimenticare Michael Jackson: 

1. Wacko Jacko (Jack lo strambo)

Michael Jackson detestava il soprannome Wacko Jacko, che la stampa gli aveva attribuito nel 1983 a seguito della circolazione di due notizie subito smentite dallo stesso Jackson.
Si diceva infatti che il cantante avesse acquistato lo scheletro di Joseph Merrick, noto come l’uomo elefante, e che Jackson dormisse in una camera iperbarica per rallentare l’invecchiamento.

2. Deteneva i diritti di quasi tutte le canzoni dei Beatles

Nel 1985 Michael Jackson acquistò, su consiglio di Paul McCartney, i diritti di pubblicazione del catalogo musicale di ATV Music, che comprendeva quasi tutte le canzoni dei Beatles. L'acquisto da 47,5 milioni di dollari assicurò a Jackson dei guadagni da capogiro con le royalties dei Fab Four: nel 1995 ne rivendette il 50% alla Sony per 95 milioni.

3. Amava gli animali

Nel ranch di Neverland, Michael si era fatto costruire uno zoo privato con un catalogo di animali... particolare. Il suo animale “domestico” preferito era Bubbles, uno scimpanzé, adottato all’età di tre anni da un laboratorio di ricerca sul cancro. C’erano poi i lama Louis e Lola, il montone Mr. Tibbs, il pitone Crusher, e Muscles, il boa constrictor.

4. Michael Jackson, re di un villaggio della Costa d’Avorio

Non solo Re del Pop, ma anche re di un villaggio africano. Durante la visita in un villaggio della Costa d’Avorio nel 1992, per sponsorizzare la ricerca contro l’AIDS, Michael Jackson venne infatti incoronato re da un capo tribù locale. Dopo la firma dei documenti, Michael assistette alle danze cerimoniali seduto sul trono.

5. Ha brevettato la scarpa anti-gravità

Nel video di Smooth criminal dell’88, Michael Jackson, abile ballerino, si piega a 45 gradi, superando il limite umano. Per farlo Jackson brevettò, insieme ad un team di designer, “la scarpa anti-gravità”: una scarpa con un tacco-gancio che si aggrappa a una griglia retrattile del palcoscenico permettendogli di tenere la posa che mandava in delirio il pubblico.
Piuttosto che trarne profitto, Michael utilizzò il brevetto per mantenere l’esclusiva dell’espediente scenico!

6. Estensione vocale

Michael Jackson aveva un’estensione vocale straordinaria, per gli intenditori, parliamo di più di 3 ottave e mezzo! Prima del 1973 non aveva mai studiato canto, era tutta spontaneità. Da adulto lavorò sulla sua voce con Seth Riggs, professore di canto che gli insegnò a mantenere il falsetto anche mentre parlava.

7. Desiderio da Oscar

Michael Jackson desiderava fin da piccolo possedere una statuetta dell’Oscar. Il patrimonio accumulato con la sua musica gli permise di realizzare il sogno nel 1999, quando Michael pagò 1,54 milioni di dollari per aggiudicarsi la statuetta vinta da “Via col Vento” nel 1939 come Miglior Film. 

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