Mare che vai divieto che trovi: ecco quelli da conoscere

Mare che vai divieto che trovi: ecco quelli da conoscere

Per preservare l’ambiente molte spiagge hanno inserito divieti singolari e multe salate.

Il nostro mare e le nostre spiagge sono molto preziose ed è molto importante preservarle al meglio. Purtroppo in estate molti bagnanti incivili e scostumati inquinano e non hanno rispetto per ciò che Madre Natura ci ha donato e così i vari comuni e i lidi hanno dovuto fronteggiare l’emergenza inserendo numerosi divieti e multe salate per chi non rispetta le regole.

Se ne trovano dei più disparati, dal divieto di utilizzare la plastica a quello dell’obbligo di stuoia per tutelare la sabbia del luogo. Insomma mare che vai divieto che trovi, per questo è importante conoscerli in modo da evitare sanzioni e giornate di mare rovinate.


- Vietato farsi praticare massaggi

In numerosi comuni sono stati messi al bando i massaggi, i tatuaggi, le acconciature e i piercing fatti in spiaggia. La direttiva è stata fatta per evitare che i venditori ambulanti senza permesso possano esercitare sulle spiagge.


- Vietato acquistare da venditori ambulanti

Vietato anche l’acquisto di «prodotti da venditori non autorizzati». Nel caso la merce in vendita sia stata rubata, con il beneplacito di chi acquista, si rischia una multa da 516 a 10.329 euro e il carcere da 2 a 8 anni.


- Stop ai mozziconi di sigarette

Le multe per chi lascia i mozziconi di sigarette in spiaggia vanno da 60 a 300 euro. Se invece si abbandonano rifiuti come fazzoletti, giornali, etc. si rischiano dai 30 ai 150 euro. Nella spiaggia sarda de La Pelosa c'è il divieto assoluto di fumare: si rischiano multe di 500 euro.


- Vietato l'ingresso ai cani

In alcuni comuni le spiagge sono luogo proibito per i cani, anche se portati al guinzaglio e con museruola. Altresì vero che in alcuni lidi gli amici a quattro zampe sono invece ben accetti.


- Obbligatorio portare la stuoia rigida in spiaggia

Può sembrare una esagerazione ma il comune di Stintino (Sardegna) che ha emanato questo divieto lo ha fatto per il bene della spiaggia. I bagnanti che utilizzano solo l’asciugamano infatti portano via la preziosa sabbia della zona mettendo a rischio la bellezza del luogo. Chi non porta la stuoia al mare rischia 100 euro di multa.


- No alla plastica

Sulle isole Tremiti c’è il divieto di utilizzo e vendita di stoviglie e posate in plastica non biodegradabile. Le sanzioni vanno da 50 a 500 euro. Divieti simili si trovano anche a Lampedusa e Linosa.


- Vietato giocare a racchettoni e pallone

Quasi in tutte le spiagge italiane è vietato giocare a pallone, racchettoni, bocce, pallavolo e giochi che «possano in modo evidente disturbare i bagnanti, in particolare sulla battigia».


- Vietato abbandonare ombrelloni in spiaggia

Chi lascia l’ombrellone in spiaggia occupa indebitamente il suolo pubblico. Se quindi qualcuno piazza il suo ombrellone e lo lascia lì anche la notte per “prenotare” il posto per l’indomani rischia fino a 516 euro di multa e l’arresto fino a sei mesi.

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