Vacanze gratis in Romagna? Ecco come fare!

Vacanze gratis in Romagna? Ecco come fare!

"Nightlife Riviera di Romagna" offre soggiorni gratuiti in Riviera a giovani e adulti. A patto di essere selezionati per condividere foto e video sui social più noti

Una lussuosa camera d’albergo affacciata sul mare, un drink in spiaggia godendosi il tramonto, una serie di tour guidati tra i monumenti delle città, dal Ponte di Tiberio di Rimini ai mosaici di Ravenna, una divertente giornata in Aquafan prima di divertirsi sulla pista delle discoteche più in voga del litorale adriatico romagnolo. Il tutto gratis, a patto di condividere le proprie esperienze in rete postando foto e video sui principali social network.
Ecco "Nightlife Riviera di Romagna", iniziativa che, con lo slogan "Il lavoro più bello del mondo", punta a promuovere la Romagna sui canali social più popolari come Instagram in Europa e We Chat in Asia. A sedici ragazzi under 35 e due genitori over 40 è stato proposto un soggiorno gratuito in Riviera, da Marina di Ravenna a Cattolica. Il progetto è partito il 17 luglio; destinato a concludersi dopo ferragosto, è finanziato da APT Emilia-Romagna, SILB (Associazione Italiana Imprese di Intrattenimento di ballo e di Spettacolo), Confcommercio della Provincia di Rimini, con la collaborazione dell’agenzia di comunicazione e marketing riminese Black Marketing Guru che si occupa dello sviluppo dell’iniziativa.
L’iniziativa sta coinvolgendo giovani e adulti, anche stranieri, con alcune novità. «L’anno scorso avevamo coinvolto solo la città di Rimini, quest’anno abbiamo esteso l’esperienza a tutta la Riviera», racconta Giacomo Arcaro, amministratore delegato dell’agenzia riminese. «In più abbiamo deciso di sbarcare su We Chat per promuovere il territorio in Asia. Si tratta di un social network molto in voga tra i giovani asiatici, soprattutto cinesi. È poco usato qui da noi, ma permette ugualmente la condivisione di contenuti come video e foto». Sembra che in Cina l’opportunità abbia riscosso parecchio successo. «In pochi giorni ci erano arrivate 30.000 richieste dall’Europa e dalla Russia e ben 70.000 solo dalla Cina, così abbiamo selezionato per ogni settimana una coppia di giovani europei o russi e una coppia di giovani cinesi, che quindi saranno i principali promoter», spiega Arcaro.
Ma qual è l’obiettivo di questa bizzarra operazione di marketing? «Il messaggio che vogliamo dare è semplice. In Riviera ci si può divertire responsabilmente, il nostro è un territorio adatto a ogni età».

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