Dieta del sonno: chi dorme di più nel fine settimana dimagrisce

Dieta del sonno: chi dorme di più nel fine settimana dimagrisce

Una nuova ricerca scientifica ha evidenziato come il sonno riesca ad influenzare, nel bene o nel male, la forma fisica.

È possibile che il sonno riesca a influenzare la perdita di peso? Sì, secondo un nuovo studio scientifico svolto dalla Oxford University Press e pubblicato sulla rivista di settore “Sleep”.

Oltre a un regime alimentare controllato sano ed equilibrato e all’attività fisica da svolgere periodicamente, i ricercatori affermano che è proprio il sonno a determinare il successo o il fallimento delle diete.

Nasce così la "dieta del sonno": chi dorme poco durante la settimana pone sotto stress il proprio organismo e così il più delle volte questo si traduce in un aumento del peso corporeo. Al contrario chi dorme di più nei giorni feriali o chi riesce a recuperare il sonno perso durante i weekend riscontra un miglioramento in termini di peso, in altre parole perde i chili in eccesso.

Gli studiosi hanno analizzato come il riposo riesca ad influenzare l’indice di massa corporea (BMI) di una persona e hanno monitorato 2.156 adulti e le loro abitudini. Del campione analizzato ben 932 soggetti che dormivano due ore in più nei fine settimana rispetto agli altri giorni hanno avuto un BMI più basso rispetto agli altri che dormivano di meno. Come ha affermato Robert Thomas, uno degli autori della ricerca: «in merito all’aumento di peso c’è un equilibrio da mantenere entro il quale il nostro corpo può regolarsi. Il sonno di recupero consente di mantenere quest’equilibrio».

Il consiglio dunque, sebbene ognuno sia diverso dall’altro, è quello di dedicare più ore al sonno in generale: se non si riesce a farlo nei giorni feriali meglio recuperare qualche ora nei weekend. In media un adulto riposa al meglio tra le 6 e le 8 ore a notte.

E voi dormite abbastanza?

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