Il 7 luglio 1887 nasceva Marc Chagall, 7 curiosità sulla sua vita

Il 7 luglio 1887 nasceva Marc Chagall. 7 curiosità sulla sua vita

Il grande pittore francese nacque esattamente 131 anni fa: lo celebriamo svelandovi alcuni aneddoti singolari.

131 anni fa nasceva il grande pittore francese Marc Chagall: nato a Vitebsk, attuale Bielorussia, il 7 luglio 1887, fu poi naturalizzato francese e morì all’età di 98 anni a Saint-Paul de Vence. Le sue opere, ispirate alla vita popolare e alla religione, sono splendidi esempi di arte contemporanea e di avanguardia, quadri colorati e vividi che ispirano felicità e ottimismo.

Per celebrare l’anniversario di Marc Chagall vi riveliamo 7 curiosità sulla sua vita.


1. Fu un pessimo scolaro

A scuola Chagall amava solo geometria e disegno ed ebbe numerosi problemi: balbettava, era molto timido e fu anche bocciato.


2. Vita difficile

Chagall ebbe un’infanzia e un’adolescenza molto difficili: la sua famiglia era molto numerosa (aveva 8 fratelli) e spesso il cibo non bastava per tutti. Anche quando viaggiò a Mosca e poi a Parigi la situazione non migliorò e patì a lungo la fame. Non poteva nemmeno permettersi di comprare tele per dipingere così utilizzava tovaglie, pezzi di camicie e lenzuola.


3. Una passione osteggiata dalla famiglia

I genitori di Marc volevano che diventasse commesso nel negozio di aringhe dove lavorava il padre ma il giovane si oppose e un giorno trovò il coraggio di parlare alla sua famiglia della sua passione per l’arte. I signori Chagall non furono affatto contenti della decisione di Marc, l’arte non era cosa per loro e molte delle tele dipinte dall’artista in gioventù sono state utilizzate per coprire buche sui pavimenti o dimenticate nel granaio.


4. Il feticcio dei tetti

Chagall ha dipinto molti quadri che raffigurano personaggi sui tetti: l’ispirazione venne dalla sua infanzia visto che soleva passare molto tempo sui tetti per ammirare, in solitudine, la città dall’alto.


5. I trucchi

Chagall era molto vanitoso e trascorreva diverso tempo guardandosi allo specchio: nella sua autobiografia ha rivelato inoltre che utilizzava trucchi per occhi, labbra e guance.


6. Lavorava nudo

Nella sua autobiografia Chagall ha affermato di lavorare nudo: «In genere non tollero i vestiti, non ci tengo a vestirmi e mi vesto senza nessun gusto» ha scritto. Prima di visitare il suo atelier infatti gli ospiti e gli amici dovevano aspettare che il pittore si vestisse prima di accoglierli.


7. La folgorazione per Bella

Fu Bella la musa ispiratrice di Marc Chagall, quella che è diventata la donna della sua vita. La conobbe a casa di Thea, la sua fidanzata dell’epoca.

Now on air