Oggi è l’Independence Day: ecco un po’ di storia e di tradizioni della festa americana

Oggi è l’Independence Day: ecco un po’ di storia e di tradizioni della festa americana

Il 4 luglio ricorre un importante anniversario per gli Stati Uniti: l’indipendenza dalla corona britannica.

Il 4 luglio è un giorno molto importante per gli Stati Uniti d’America: ricorre infatti l’Independence Day, la giornata dell’indipendenza. Il 4 luglio 1776 infatti 13 colonie americane hanno adottato la dichiarazione di indipendenza formando così un nuovo stato federale e abbandonando la corona britannica. Due anni dopo, il 2 luglio 1778, i Congresso votò ufficialmente per l’indipendenza degli Stati Uniti d’America.

Si tratta oggi di una festa federale che ogni anno viene celebrata con grande importanza e con tantissimi eventi su tutto il territorio nazionale. Per omaggiare l’Independence Day vi sveliamo alcune curiosità e tradizioni americane.


1. “Mi fai un John Hancock?”

Il primo firmatario della Dichiarazione d’Indipendenza fu il presidente del congresso John Hancock (la sua firma è ancora visibile e conservata nei National Archives di Washington). Negli Stati Uniti la sua firma è talmente famosa che è ormai sinonimo stesso di “mettere la firma”. Se dunque vi chiedessero di “fare un John Hancock” in basso a un foglio vi stanno solo invitando a mettere una firma!


2. L’importanza di Philadelphia

Fu proprio in questa città della Pennsylvania che il 4 luglio 1776 Thomas Jefferson e gli altri 56 delegati delle colonie firmarono la Dichiarazione d’Indipendenza. L’edificio dove si svolse l’evento, la Pennsylvania State House, è nota oggi come Independence Hall e da quella storica data Philadelphia è conosciuta anche come “The cradle of liberty”, la culla della libertà.


3. Gli hot dog

Cosa si fa negli Stati Uniti per celebrare al meglio una festa? Semplice, si mangiano hot dog! Il 4 luglio è infatti conosciuta anche come “la più grande festa dell’hot dog dell’anno”: si calcola se ne mangino circa 155 milioni, accompagnati da salse e ovviamente anche da hamburger e patatine.


4. Falò e fuochi d’artificio

Una delle tradizioni della festa d’indipendenza statunitense è quella di accendere i falò, soprattutto nel New England. In tantissime città poi vengono organizzati fuochi d’artificio e spettacoli pirotecnici.


5. La Liberty Bell

Nella Independence Hall di Philadelphia si trova anche la Liberty Bell, la campana della libertà che non è ancora chiaro se rintoccò quel fatidico 4 luglio 1776. Di sicuro si sa che la campana divenne simbolo di libertà e dal 1846 non viene più fatta suonare per paura che si possa rompere. La Liberty Bell presenta infatti una larga crepa su un lato e in occasione del 4 luglio la si tocca delicatamente per 13 volte (il numero delle colonie iniziali) per iniziare le celebrazioni.

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