Il Piccolo Teatro di Milano compie 71 anni

Il Piccolo Teatro di Milano compie 71 anni

La nascita del primo teatro stabile italiano risale al 14 maggio 1947

«Gli spettatori, oltre agli appassionati del teatro, saranno anche raccolti nelle scuole e nelle maestranze, con forme di abbonamento che sollecitino e aiutino l’assiduità... Non si tratta quindi di un teatro sperimentale e nemmeno di un teatro d’eccezione, anzi gli organizzatori sperano che l’esempio di questo piccolo teatro debba incitare le altre città a fare altrettanto.»

Un articolo intitolato "Platea per soli intelligenti" del febbraio 1947 promuoveva il primo teatro stabile italiano che si proponeva tutt’altro che per l’elite: la programmazione «mista», internazionale ma legato al territorio, rendeva questo teatro d’arte accessibile a tutti.

Il 16 gennaio del 1947, infatti, terminato da poco l’orrore della seconda guerra mondiale, il comune capoluogo della Lombardia ordinava l’istituzione del "Piccolo teatro della Città di Milano", inaugurato il 14 maggio con "L'albergo dei poveri", opera del drammaturgo russo Maksim Gor'kij.

Oltre al contributo della città, il Piccolo è nato grazie al regista Giorgio StrehlerPaolo Grassi e sua moglie Nina Vinchi Grassi, Mario Apollonio e Vittorio Tosi. Il merito è proprio della coppia Strehler-Grassi se il teatro è rimasto ancora oggi un punto di riferimento nel panorama artistico italiano e internazionale.

Denominato «Teatro d’Europa» in seguito ad un decreto ministeriale del 1991, il Piccolo Teatro è stato ampliato e oggi ha 3 diverse sedi: la sala Grassi, sede storica a due passi da piazza Cordusio, Il Teatro Studio e la Sala Strehler.

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