Winston Churchill: 10 curiosità sulla sua vita

Winston Churchill: 10 curiosità sulla sua vita

Il grande statista inglese, tra i protagonisti della vittoria degli Alleati nella Seconda guerra Mondiale, vinse un Nobel per la letteratura… ma fu un pessimo scolaro!

Forse i più giovani non sanno dell’importanza che ha rivestito Winston Churchill nel XX secolo. Grande statista inglese, fu un personaggio di spicco del partito conservatore inglese, parlamentare per oltre 60 anni e uno degli eroi della Seconda Guerra Mondiale: fu grazie a lui infatti che gli Alleati riuscirono a vincere la guerra, egli ebbe la capacità di prendere in mano un Paese ormai ferito e disperato per poi portarlo alla vittoria contro il grande tiranno Adolf Hitler.

Ma Winston Churchill, oltre a guidare la Gran Bretagna durante la guerra, fu un personaggio a tratti bizzarro e decisamente originale. Aveva infatti diverse abitudini ed ossessioni e la sua vita basterebbe per completare almeno una dozzina tra film e libri.

Ecco le 10 curiosità sulla vita di Winston Churchill.


1. Aveva un tatuaggio

Non era molto comune, per uno statista del suo livello, avere un tatuaggio. Churchill in ogni caso aveva un’àncora tatuata sull’avambraccio: simbolo dei suoi anni passati come corrispondente tra Cuba, Sudafrica e India.


2. Pessimo scolaro

Detestava andare a scuola ed ebbe sempre pessimi voti. Fu bocciato per ben due volte prima di entrare nella scuola militare. Nonostante questo aveva una grande passione per la storia, la lingua e la letteratura inglese, materie dove andava molto bene.


3. Una tempra incredibile

Da adolescente aveva subìto una commozione cerebrale, si era danneggiato un rene, era quasi annegato in un lago, era caduto più volte da cavallo, si era schiantato mentre viaggiava in aereo, era stato investito da un’auto. Insomma Churchill è scampato più volte alla morte, ma la sua tempra è stata più forte di tutto: lo statista è morto a 90 anni a causa di un ictus.


4. Amava i gatti

Aveva una passione sfrenata per i gatti e il suo amico a quattro zampe Jock lo accompagnò fino alla sua morte nel 1965. Da allora, per sua espressa volontà, un gatto di nome Jock risiede sempre nella sua casa di Chartwell, dove vive la sua famiglia.


5. Premio Nobel

Fu l’unico primo ministro a ricevere, nel 1953, il premio Nobel per la letteratura per la sua «padronanza della descrizione storica e biografica, nonché per la brillante oratoria in difesa dei valori umani». Fu autore di oltre 20 libri di storia, biografie e anche un romanzo.


6. Fu fatto prigioniero in guerra

Churchill fu un giornalista corrispondente da diversi paesi. Quando si trovò in Sud Africa, durante la guerra anglo-boera, fu fatto prigioniero dai boeri. Riuscì però a fuggire dalla prigione e si nascose in una miniera prima di tornare in Inghilterra.


7. Maniaco della pulizia

Molte fonti affermano che Churchill si faceva due bagni al giorno. L’acqua calda fungeva da antistress e il tempo passato in ammollo lo utilizzava per pensare.


8. Credeva negli alieni

Nonostante fosse un convinto sostenitore della scienza (scrisse anche diversi saggi e articoli sulle cellule e la fissione nucleare) credeva nell’esistenza di forme extraterrestri.


9. Puntuale

Non accettava i ritardi ed era puntuale in maniera ossessiva. Quando temeva che il suo orologio non funzionasse chiedeva continuamente a tutti coloro che gli erano vicino che ora fosse.


10. Grande oratore e ideatore di aforismi e frasi a effetto

A lui si devono espressioni come la «cortina di ferro» e aforismi più o meno noti: «Il successo non è mai definitivo, il fallimento non è mai fatale; è il coraggio di continuare che conta» e «Una mela al giorno leva il medico di torno. Basta avere una buona mira».

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