La dieta perfetta? Quella della mente!

Basta sacrifici: la dieta ora si fa con la meditazione!

Niente più privazioni che fanno soffrire: la dieta efficace si basa sulla meditazione. Ecco come...

L’estate si sta lentamente avvicinando e sono già tanti quelli che dopo Pasqua hanno messo in programma di seguire una dieta per perdere peso e arrivare così pronti alla tanto temuta prova costume. Non è facile seguire un regime alimentare corretto, c’è bisogno di tanta forza di volontà e perseveranza, che aiuti nei momenti più difficili. E proprio su questa scia è nata la mindful eating, una dieta che consiste nel mangiare con consapevolezza aiutandosi con la forza della mente e tecniche di meditazione.

Quando ci si siede a tavola, ma non solo, si è continuamente tentati da cibi e alimenti che, se a dieta, non si potrebbero mangiare. La mindful eating mira a rendere ognuno di noi più consapevole di quello che fa, in qualsiasi momento: quando ci sediamo a tavola per mangiare si presuppone che abbiamo fame, ma si tratta di un vero bisogno fisiologico o solo di una sensazione diversa, ad esempio rabbia? Nel caso di una fame fisiologica è bene consumare un pasto sano ed equilibrato, senza fretta, aspettando con pazienza la sensazione di sazietà che generalmente arriva dopo circa 20 minuti. Ecco perché è bene mangiare lentamente, magari in compagnia, chiacchierando amabilmente ed evitando di abbuffarsi in poco tempo. In tal modo si assaporerà meglio il cibo e se ne mangerà meno.

Quando invece siamo vittime di fame nervosa, provocata spesso da ansia e stress, è molto importante riuscire a capirlo da soli. Proprio questo è l’obiettivo della mindful eating, renderci più consapevoli delle nostre azioni, anche a tavola, ascoltare il nostro corpo e le nostre sensazioni. Un ottimo alleato della mindful eating è la meditazione: praticarla regolarmente infatti permette di essere più in sintonia con se stessi, allontanare lo stress e la fame nervosa e riequilibrare la propria vita. Provate a sedervi a tavola e mangiare anche soddisfacendo gli altri sensi, occhi, tatto e olfatto: osservate attentamente il cibo che avete davanti (avete notato che gli chef impiattano in maniera impeccabile, vero?) e se lo dovete cucinare voi stessi preparatelo con attenzione curandone ogni aspetto, anche quello della forma. Quando assaggiate un boccone concentratevi sul suo gusto in bocca, sulla sua consistenza, assaporatelo fino in fondo cercando di capire tutti gli ingredienti che lo compongono.

Se si riesce a cambiare la propria alimentazione anche da questo punto di vista le diete saranno di sicuro più efficaci ma soprattutto non ci sarà sempre bisogno di seguire un regime alimentare controllato perché il mindful eating permette una nuova consapevolezza del cibo, più vicina alla nostra esigenza fisiologica di nutrirci.

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